Suicida per un video hard, polemiche per il tweet del vice presidente del Corecom

Quanto scritto su twitter da Francesco Capozza non è passato inosservato tra i consiglieri regionali. Possibile la richiesta delle dimissioni di Capozza, con il benestare della giunta e del governatore Luca Ceriscioli

Tiziana Cantone

Potrebbe costargli il posto da vice presidente del Corecom Marche quel tweet di ieri sera in cui insultava la ragazza suicida dopo la diffusione virale di filmini che la ritraevano mentre faceva sesso. A lanciare la notizia l'agenzia Dire.

Quanto scritto su twitter da Francesco Capozza («Scusatemi, attaccatemi pure, ma io non posso concepire il suicidio di per se', ancor meno se una vacca che si fa video hot poi arriva a tanto») non è passato inosservato tra i consiglieri regionali, tanto che è subito partito un fitto colloquio tra la maggioranza che regge la Regione Marche, in particolare il Pd, e il presidente del Corecom, Pietro Colonnella. L'orientamento è quello di chiedere le dimissioni di Capozza, con il benestare della giunta e del governatore Luca Ceriscioli. Nella sua biografia sul profilo twitter, Capozza si definiva anche portavoce di Gianfranco Fini. Biografia poi cambiata poco dopo il tweet e da cui è sparito ogni accenno a Fini e anche al suo ruolo nel Corecom. Lo stesso Fini, sempre su twitter, prende le distanze, rispondendo a un utente che gli chiede se condivide le opinioni di Capozza: «No- è la risposta- ed è ex collaboratore».

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