Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Viabilità portuale, per Confartigianato necessario un nuovo piano regolatore

La richiesta è stata fatta da Gasparoni segretario di Confartigianato Trasporti che ha rappresentato al Comune di Ancona ed all’Autorità Portuale la necessità di affrontare la questione parcheggi e traffico nella zona Zipa

Gilberto Gasparoni segretario di Confartigianato Trasporti a marzo dello scorso anno in occasione della manifestazione di protesta dei trasportatori aveva denunciato nuovamente il dissesto del sistema viario nella Zipa e nel porto.

«Ora Confartigianato - commenta Gasparoni - dopo gli interventi sulla Flaminia in prossimità di Torrette e sul Bay pass, torna nuovamente sui problemi del traffico e della sosta dei veicoli nell’area portuale in particolare in Via Mattei che, per fortuna vede una crescita delle imprese della nautica di lusso, con l' ampliamento dei capannoni industriali, ma si sono ridotti gli spazi destinati a parcheggio e lungo la Via Mattei alla Zipa il caos viabilistico e camionistico è diventato insostenibile. E come se ciò non bastasse dopo le recenti nevicate le strade già dissestate sono diventate vere e proprie groviere, molto pericolose e sono causa di continui danni ai mezzi circolanti e di costante pericolo oltre che un pessimo biglietto da visita per quanti transitano per il porto di Ancona. Confartigianato Trasporti, che è stata nominata dal Comitato Centrale dell'autotrasporto a rappresentare l'autotrasporto e la logistica nell'Organismo di partenariato dell'AdSp del mare Adriatico Centrale riunitosi recentemente, ha sottolineato tale problematica chiedendo un intervento finanziario dell'AP per rimettere a nuovo le strade di ingresso e dentro al porto che sono impraticabili. Inoltre è stato chiesto un forte impegni di tutte le Istituzioni, Regione compresa, per il completamento del PRP di Ancona, per la realizzazione della riprofilatura della costa a nord, per la realizzazione dell'uscita a nord. In questo contesto è stato sollecitato uno specifico stanziamento dedicato al mantenimento della rete stradale, da gestire in accordo con il comune fino a quando il collegamento portuale non sarà preso a carico dell'ANAS».

La richiesta è stata fatta da Gasparoni segretario di Confartigianato Trasporti che raccogliendo le istanze degli autotrasportatori ha rappresentato al Comune di Ancona ed all’Autorità Portuale la necessità di affrontare la questione parcheggi e traffico nella zona Zipa non solo per evitare disagi ma anche per una questione di sicurezza.

«Se succedono incidenti anche leggeri - afferma Angelo Pisa Presidente di Confartigianato Trasporti - si rischia di bloccare l’unico accesso al porto internazionale di Ancona; se succedono incidenti gravi, sarebbe la paralisi totale. Una crescita quella della cantieristica e di attività di logistica indirizzata all’internazionalizzazione necessaria per le attività portuali che deve essere accompagnata con adeguate soluzioni per ampliare la quantità di parcheggi che già erano insufficiente prima. Ora invece ci sono file di vetture parcheggiate su ambi i lati sia nella strada interna della Via Mattei, dedicata alle imprese insediate nella zona, sugli spazi riservati ai TIR. Una situazione che rischia di diventare esplosiva, per queste ragioni Confartigianato aveva chiesto a novembre l’intervento del Comune e dell’Autorità Portuale, svolgendo un sopralluogo con lo stesso Assessore al Traffico Stefano Foresi, resosi subito disponibile a comprendere le difficoltà di quanti nel porto e nella Zipa lavorano, ma purtroppo ad oggi gli interventi non si sono visti. Serve per Confartigianato Trasporti & Logistica un nuovo piano regolatore portuale e del traffico ed dei parcheggi ed uno specifico stanziamento dell'AP per le manutenzioni delle strade interne e di accesso utilizzando i fondi pagati dagli autotrasportatori nei diritti di imbarco e sbarco».

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