Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca Valle Miano / Via Filippo Marchetti

Riqualificazione di via Marchetti: i fondi sono prossimi alla scadenza, mentre i lavori sono in ritardo

A lanciare l'appello affinché della vicenda se ne occupino il sindaco e l'assessore ai Lavori pubblici è Loretta Boni, presidente del Ctp 3

ANCONA - Via Marchetti. I fondi del bando periferie sono prossimi alla scadenza, mentre i lavori per la riqualificazione della zona sono indietro rispetto ai tempi stabiliti. A lanciare l’allarme è Loretta Boni, presidente del Ctp 3 che chiede anche al sindaco dei chiarimenti sulle tempistiche visto che «In un atto di Giunta del 07 marzo 2024 che rimodula il progetto iniziale del 2016 aggiornandolo a seguito delle difficoltà sopraggiunte nel tempo, si indica la data del 31 ottobre 2024 quale termine ultimo per il completamento dei lavori. Anche l’aggiornamento dell’accordo fra Comune e Erap contiene la stessa data». Da qui, l’inghippo dato che «il Sindaco – è sempre Boni a parlare - rispondendo ad un’interrogazione del consigliere Francesco Rubini, in consiglio comunale garantiva una interlocuzione con la presidenza del consiglio dei Ministri per una proroga dei fondi fino a circa metà 2025». La presidente del Ctp 3 aggiunge: «Abbiamo incontrato Erap e Comune tutti preoccupati per i tempi stretti. E gli abitanti che in questi anni hanno mantenuto il difficile decoro del ‘quartierino’ sono altrettanto mortificati, ma non mollano. Così in data in data 11 giugno 2024 abbiamo inviato una Pec al sindaco Daniele Silvetti e all’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini, senza ottenere nessuna risposta. È vero che non siamo il G7 – ironizza Boni - ma possibile che a nessuno importi nulla di quei 2 milioni e mezzo a disposizione che rischiano di tornare indietro inutilizzati? Dobbiamo – conclude - essere ascoltati».

Questo il contenuto della missiva inviata al primo cittadino dorico e al suo delegato: «Torno di nuovo a chiederle un incontro urgente per scongiurare la possibilità che i fondi del bando periferie legati al quartiere ex Icp Via Marchetti sfumino definitivamente. I tempi sono strettissimi. L’aggiornamento dell’accordo tra il Comune e l’ERAP (17/4/2024) contiene un termine perentorio indicando il 31 ottobre 2024 per la conclusione degli interventi del Programma di Riqualificazione ancora in fase di esecuzione. Sui tempi lei rispose ad una interrogazione in Consiglio Comunale del Consigliere Francesco Rubini che aveva avuto assicurazione da parte del Ministero di un allungamento dei tempi almeno fino alla metà del 2025. Di questo non c’è traccia né nell’atto di Giunta 123/24 né tantomeno nell’aggiornamento dell’accordo fra Erap e Comune. Vorremmo avere certezza concreta circa l’impegno espresso in aula consiliare. Il nuovo progetto prevede, oltre agli interventi di manutenzione straordinaria per gli alloggi di proprietà Comunale ed Erap, un intervento di adeguamento di sottoservizi con ripristini superficiali e riqualificazione delle parti a verde, marciapiedi e pertinenze solo per una piccola porzione del quartiere. Questo significa che ai lati della ‘piccola porzione’ riqualificata, le parti comuni pertinenziali rimarranno degradate (marciapiedi, camminatoi, verde pubblico, illuminazione, eccetera). Questa soluzione tradisce di fatto gli obiettivi del bando pensato come riqualificazione dell’intero quartiere storico e francamente l’importo rimasto a disposizione, oltre 2,5 milioni di euro, risulta congruo per la sistemazione di tutte le parti comuni. Non ha senso mettere i lustrini su una porzione di terreno con lo sfascio accanto. Il 4 giugno abbiamo avuto un incontro con Erap (De Chirico/Duranti) e Comune (Rosellini) dal quale è emersa, oltre alla logica preoccupazione dell’Erap sui tempi, che ancora non sono state avviate tutte le gare d’appalto e le procedure negoziate. Solo per amore riguardo all’obiettivo non apro il capitolo della grave mancata ratifica della Convenzione con le Ferrovie di Stato che di fatto impediscono la sistemazione della disastrata strada confinante con Via De Gasperi oggi destinata a parcheggio. Per questo vogliamo incontrarla! Ad oggi possiamo ancora intervenire per dare senso ai Fondi del Bando periferie, ma ci vuole la sua volontà politica. Serve un impegno certo sulla proroga dei tempi da comunicare all’Erap e serve una leggera modifica del nuovo progetto che spalmi su tutto il quartiere la riqualificazione. Non deluda quello spirito di comunità che si respira in quel quartiere. Spirito di comunità che ha provveduto sino ad oggi autonomamente alla pulizia del luogo. Sappiamo delle mille incombenze, ma qui non c’è un problema di risorse né di variazioni di bilancio. Sappiamo che se si vuole si possono fare molte cose, lo stiamo vedendo con i lavori per il G7 Salute. Si cambia si modifica e si accelera... I Ministri del G7 salute se ne vanno, il quartiere di via Marchetti e chi ci abita restano».

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