Via Conca: investe disabile e non si ferma a prestare soccorso, denunciato un 55enne

Se ne sarebbe andato per poi tornare sul posto sostenendo di aver prestato soccorso. Ma quando l'uomo ha cominciato a dare un racconto confuso dei fatti, è diventato il sospetto numero uno

Era fuggito dopo aver investito un disabile lungo via Conca. Alla fine, dopo alcune settimane di indagine, gli investigatori dell’Ufficio Incidenti della Polizia Stradale di Ancona hanno individuato e denunciato un anconetano di 55 anni. L’uomo si sarebbe prima allontanato subito dopo essersi reso conto di aver investito un pedone, dopo di che sarebbe anche tornato a distanza di una mezz’ora, facendo lasciando intendere di non aver negato il soccorso alla vittima. Tanto che inizialmente i poliziotti gli avevano concesso il beneficio del dubbio. Ma quando l’uomo ha cominciato a dare una versione dei fatti contraddittoria e confusa, è diventato il sospetto numero uno.

I FATTI risalgono ai primi dello scorso novembre, quando il 55enne stava scendendo lungo via Conca, all’altezza del parcheggio dell’ospedale Torrette. Erano le 6 del mattino, era buio quando si è ritrovato il disabile che attraversava le strisce pedonali. E’ stato un attimo. Un botto secco, poi il malcapitato si è ritrovato a terra. Uno schianto tale da ridurlo in fin di vita, tanto da finire al reparto di terapia intensiva per poi sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico. Fatto sta che l’auto pirata se ne sarebbe andata. A trovare l’uomo a terra è stato un camionista. Grazie anche i grandi fari del suo mezzo pesante, ha notato qualcosa a terra che forse avrebbe scambiato per un ammasso di stacci se non avesse notato quel braccio, teso verso il cielo nell’ultimo, disperato tentativo di chiedere aiuto. Per fortuna il camionista ha capito. Ha inchiodato e ha messo il tir di traverso, a scudo del povero pedone investito. Sul posto sono arrivati soccorsi e le pattuglie della Polizia stradale. Solo dopo sarebbe comparso lui, l’anconetano di 55 anni che, di fronte ai dubbi dei presenti avrebbe detto: «Sono stato io ad investirlo, mi sono allontanato un attimo perchè dovevo aprire il mio negozio ma ho avvisato il pronto soccorso». Una dichiarazione che poi si è rivelata infondata quando gli agenti della stradale hanno avuto la certezza che a chiamare il 118 non era stato il 55enne, bensì il camionista. 

Ora l'uomo è stato formalmente denunciato per mancata precedenza ai pedoni (codice della strada) ma soprattutto per omissione di soccorso. Un gesto che, per pochissimo, non è costato la vita al pedone investito.

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