La cabina dello chalet come magazzino di abiti contraffatti: scatta la doppia denuncia

Nei guai sia l'ambulante che vendeva marchi falsificati sia il titolare dello stabilimento, scoperti dai carabinieri

La merce sequestrata

Nella mattinata di ieri, i carabinieri di Numana hanno denunciato per ricettazione un senegalese di 65 anni, residente in Piemonte, e per favoreggiamento un cittadino italiano di 62 anni.

I militari, durante un’attività di controllo contro l’abusivismo commerciale in riviera, coordinata dalla Compagnia di Osimo, hanno notato il soggetto extracomunitario uscire dalla cabina di uno stabilimento balneare, portando con sé un borsone di grosse dimensioni. Sottoposto a controllo, hanno constatato che all’interno vi erano 7 borse con marchio contraffatto di note case d’alta moda. Gli approfondimenti hanno consentito di rinvenire all’interno della cabina, ben stoccati, 43 capi d’abbigliamento fra cui giubbini, borse, scarpe e cinture, sempre di firme di stilisti famosi.

Appurato il deposito della merce, tutta sottoposta a sequestro, è scattata la denuncia per ricettazione per il senegalese e quella per favoreggiamento a carico del titolare dello stabilimento balneare.

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