Vasco Rossi sceglie il Del Conero, il Comune dice no: «Priorità all'Anconitana»

Il Dorico è inagibile e tutti gli altri campi sportivi di periferia potrebbero ospitare una gara di prima categoria ma mai reggere l’affluenza di pubblico biancorosso

Vasco Rossi

Vasco Rossi vuole fare il concerto ad Ancona e manco per una data qualsiasi bensì per la data zero, così si definisce la prima tappa del tour di un cantante di tale portata. Ma il  Comune di Ancona ha risposto “No grazie, non possiamo”. Il motivo? Nel periodo in cui si sarebbe dovuto svolgere il concerto, lo stadio Del Conero potrebbe essere utilizzato per le partite dell’Anconitana. Già, perché il primo contatto tra i promoter del Blasco e il Comune dorico risale a una decina di giorni fa quando lo staff del cantante aveva chiesto la disponibilità dello stadio dal 10 maggio a giugno 2017. Risposta negativa. La notizia, riportata dal Resto del Carlino, trova conferma nelle parole dell’assessore allo sport Andrea Guidotti che ha spiegato: «Se l’Anconitana dovesse arrivare prima, il campionato finirebbe il 6 maggio, ma se ci dovessero essere delle partite sospese o rimandate per maltempo, o se si dovessero giocare i play-off il campo sarebbe occupato dall’Anconitana. Non ci sono possibilità e quindi con grande dispiacere abbiamo dovuto declinare». Possibile che non si sia pensato ad un campo neutro in provincia? 

«Se la squadra arriva a vincere io non me la sento di far festeggiare i tifosi in un campo che non sia il Del Conero, soprattutto ora che la piazza ha ritrovato l’entusiasmo. Oggi l’Anconitana ha la priorità sul resto e soluzioni non ce ne sono»

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Una scelta politica chiara dunque quella dell’amministrazione e altre soluzioni non ci sono. Il Dorico è inagibile e tutti gli altri campi sportivi di periferia potrebbero certo ospitare una gara di prima categoria ma secondo i tecnici del Comune non potrebbero mai reggere l’affluenza di pubblico biancorosso, che nella scorsa partita al Bianchelli di Senigallia contro l’Arcevia ha contato più di 1.200 persone. Impensabile che quelle 1.200, che potrebbero anche diventare di più, possano “accomodarsi” sugli spalti del campo di Collemarino, Torrette o Vallemiano. «Anche perché se la squadra farà bene il campionato, io alla fine mi aspetto anche di  vedere 3-4mila persone allo stadio». Ma dopo il record mondiale dello scorso luglio al Modena Park, Ancona se lo può permettere di dire no ad un concerto come quello di Vasco Rossi? «Io so solo che le date sono concomitanti e una soluzione non c’è» ha risposto Guidotti. Ma forse il punto non è la dicotomia tra Vasco Rossi e Anconitana quanto il fatto che una città come Ancona debba trovarsi nelle condizioni di dover scegliere. 

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