Marche, allarme Blue Tongue: scatta la vaccinazione di massa per ovini e bovini

E' quanto deciso al termine di un tavolo istituzionale a cui hanno partecipato Regione Marche, Asur, Istituto Zooprofilattico Sperimentale, Confagricoltura, Arpam e ColdirettiRegione

Allevamento di vacche (Credit Infophoto)

Dopo i casi del 2014, è allarme rosso per una possibile, nuova epidemia di Blue Tongue tra gli allevamenti bovini e ovini delle Marche. Si tratta della malattia infettiva che si trasmette attraverso la puntura di un insetto, capace non solo di uccidere i capi di bestiame soggetti al virus, ma anche di creare un danno economico. Come? Secondo le normative europee, se nel nostro territorio dovessero registrare focolai infettivi, gli animali d'allevamento della nostra regione non potrebbero più essere esportati in altre regioni d'Italia, bloccando il mercato della "prestigiosa razza marchigiana". Ecco allora che martedì scorso si è riunito un tavolo a cui hanno partecipato Regione Marche, Asur, Istituto Zooprofilattico Sperimentale, Confagricoltura, Arpam e Coldiretti. Un incontro da cui é stato deciso il primo provvedimento imprescindibile: una  campagna vaccinale che dovrà essere  completata  entro il mese di aprile e mantenuta per almeno due anni sull’intero patrimonio zootecnico marchigiano sensibile  alla malattia.

Già il 22 dicembre scorso, la Regione Marche aveva istituito il piano straordinario di vaccinazione obbligatoria demandando all’Asur le procedure urgenti di acquisto e approvvigionamento del vaccino inattivo BTv1. Dunque ora è il momento di agire. Appena completate le procedure di approvvigionamento, i Servizi veterinari dell’Asur renderanno disponibile il vaccino  per la somministrazione  nel più breve tempo possibile e si potrà partire con l'opera che prevede la vaccinazione di più di 200mila capi, tra bovini e ovini. raggiungendo così due obiettivi primari: proteggere gli animali dalla malattia e assicurare la libera movimentazione di quelli regolarmente vaccinati su tutto il territorio italiano ed europeo.

Per l’esecuzione del piano di vaccinazione e del piano di sorveglianza sarà fondamentale la collaborazione di tutti gli allevatori marchigiani ed il supporto tecnico delle relative associazioni di categoria.
  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, arriva un assaggio d'inverno: maltempo, freddo e anche la neve

  • Non lo vedono giorni, i vicini danno l'allarme ma è troppo tardi: uomo morto in casa

  • Parrucchieri ed estetiste fuori dal tuo Comune? Arriva lo stop dalla Prefettura

  • Nuova ordinanza, ancora sacrificio per i commercianti: vietato mangiare all'aperto

  • Le bottiglie si riciclano al supermarket: previsti sconti sulla spesa

  • Pauroso incidente a Sappanico, dell'auto rimane solo la carcassa

Torna su
AnconaToday è in caricamento