Cronaca

Viaggio in Siria, l’accordo con l’Università di Aleppo e la ricostruzione del Minareto

Dalle Marche alla Siria, Università Politecnica e Università di Aleppo insieme per il recupero del prezioso patrimonio architettonico e culturale

Un anno fa l’Università Politecnica delle Marche aveva organizzato la mostra "La Siria Perduta. La Geomatica documenta" aperta al pubblico in occasione di "Sharper, la notte europea dei ricercatori" ad Ancona, curata dal prof. Gabriele Fangi e dal gruppo di Geomatica dell’Univpm.
 
La mostra presentava la documentazione metrica di alcuni dei più significativi monumenti della Siria, eseguita dagli studenti della Università Politecnica delle Marche, durante il corso di Fotogrammetria, grazie a una tecnica innovativa, la Fotogrammetria Sferica, messa a punto dal Prof. Fangi. La grande moschea di Damasco, il teatro romano di Bosra, quello di Palmira, il tempio di Bel, l’arco trionfale di Palmira, le mura della Cittadella di Aleppo e infine il minareto della moschea degli Omayyadi di Aleppo sono solamente alcuni dei 28 monumenti documentati, con fotografie panoramiche, rilievi 3D e video animati. Molti monumenti sono stati distrutti, di altri non se ne conosce lo stato. Il video sulla mostra, pubblicato online in lingua inglese, ha fatto il giro del mondo ed è arrivato direttamente in Siria da chi sta lavorando per il recupero dei monumenti.
 
E in un anno le relazioni con la Siria si sono intensificate. Il rettore Sauro Longhi con il prof. Gabriele Fangi hanno incontrato i giornalisti, venerdì 16 novembre, per presentare l’accordo con l’Università di Aleppo e il progetto di ricostruzione del Minerato. I due atenei stanno concordando un’intesa per la formazione e la ricerca internazionale con l’opportunità di interscambio di studenti. Il prof. Fangi, in particolare, ha raccontato, aiutato da foto e aneddoti, il suo ultimo viaggio in Siria compiuto dall’1 al 15 ottobre, invitato dal Syrian Trust for Development dove ha incontrato autorità accademiche e governative di Aleppo per il progetto di ricostruzione del Minareto. Fangi ha incontrato il governatore di Aleppo Hussein Diap, Reme Ackr la responsabile del Syrian Trust per la ricostruzione dei monumenti, il Rettore università prof. Mohamed Afuni e il preside di Architettura prof. Saad Din Zeytun dell’Università di Aleppo. Ora la facoltà di architettura siriana è concentrata su un grande progetto di ricostruzione di Aleppo e chiede l'aiuto della Politecnica per il rilievo, restauro dei suoi monumenti e per la loro ricostruzione. Probabilmente diventerà uno dei più importanti e grandi cantieri del mondo. 
 

Il gruppo di Geomatica dell’Università Politecnica delle Marche, con la prof.ssa Eva Malinverni, rappresentato in conferenza stampa dal ricercatore Roberto Pierdicca, si occupa oggi di recupero e documentazione del prezioso patrimonio architettonico e culturale, perché non vada perduto a causa di guerre o calamità naturali.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Viaggio in Siria, l’accordo con l’Università di Aleppo e la ricostruzione del Minareto

AnconaToday è in caricamento