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Nella foto da sinistra: Francesco Rizzo (Unicam), Claudio Pettinari, Sauro Longhi e Antonio Di Stasi

Nella foto da sinistra: Francesco Rizzo (Unicam), Claudio Pettinari, Sauro Longhi e Antonio Di Stasi

Università, il lavoro che cambia e il ruolo del Responsabile nella Gig Economy

Al via il primo corso di perfezionamento in Italia dal titolo “Privacy e potere di controllo nelle imprese e nei rapporti di lavoro” per la formazione di esperti in materia

L’impresa tecnologica, quella dei robot e dell’intelligenza artificiale è sempre più collegata via internet e telematicamente, ed origina nuove questioni e problemi tecnici e giuridici. La Gig Economy e il rapporto con i lavoratori, la tutela del software e dei brevetti, la cyber security, come si conciliano questi aspetti con la protezione dei dati personali? E quale sarà il ruolo di una nuova importante figura introdotta dal Regolamento UE: il Responsabile della Protezione dei dati (RPD)? Quali sono i compiti e quale è il valore aggiunto che acquisisce un’azienda o una pubblica amministrazione nell’investire su questo esperto? L’Università Politecnica delle Marche in collaborazione con la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino e l’Associazione Europea Protezione Dati ha istituito il primo corso di perfezionamento in Italia dal titolo “Privacy e potere di controllo nelle imprese e nei rapporti di lavoro” per la formazione di esperti in materia.
 
Come è noto entro il 25 maggio 2018 tutte le pubbliche amministrazioni e migliaia di altre aziende private dovranno essersi dotate di un Responsabile della Protezione dei Dati (RPD), o "Data Protection Officer”. Tra RPD e consulenti, secondo le stime di Federprivacy, saranno richiesti dal mercato del lavoro fino a 45mila esperti in materia. Sempre secondo Federpivacy  il 72% di imprese e pubbliche amministrazioni non si sono ancora dotate di questa figura e dal 25 maggio 2018, potranno infatti arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo globale le multe per le violazioni del regolamento Ue 2016/679. Nuove opportunità ma anche necessità di formazione in questo settore in continuo mutamento.

 
Il Corso “Privacy e potere di controllo nelle imprese e nei rapporti di lavoro”  è stato presentato durante una conferenza stampa dal Rettore Univpm Sauro Longhi, il Rettore eletto Unicam Claudio Pettinari Antonio Di Stasi Prof. di Diritto del Lavoro Univpm e Direttore del Corso di perfezionamento. Gli iscritti al corso sono circa 50, si tratta di esperti delle professioni come avvocati, consulenti del lavoro, tecnici della sicurezza informatica e del lavoro.  Il corso avrà la durata di 3 mesi per un totale di 108 ore di didattica frontale e 2 ore per la verifica finale, con inizio nel mese di ottobre 2017. Si articola in 9 moduli di 12 ore ciascuno, le lezioni si terranno alla Facoltà di Economia “G. Fuà” . Alla lezione inaugurale venerdì 27 ottobre 2017 sull’impresa tecnologica  il Rettore Sauro Longhi ha parlato di “Robot e Intelligenza Artificiale”.

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