Ucciso dopo gli insulti razzisti, Matteo Salvini: «La violenza non ha giustificazione»

Il segretario della Lega Nord è intervenuto con un post sulla sua pagina Facebook, dopo la morte del 36enne nigeriano, ucciso dopo aver reagito agli insulti razzisti alla compagna

Matteo Salvini

FERMO - Anche il leader del Carroccio è intervenuto con un post su Facebook, riguardo l'omicidio del 36enne nigeriano Emmanuel Chidi Namdi, morto dopo essere stato picchiato da un ultrà della Fermana. La vittima aveva reagito agli insulti razzisti del fermano, che aveva dato della «scimmia» alla sua compagna. 

Emmanuel era arrivato in Italia dopo essere fuggito dalla Nigeria, dove lui e la sua compagna avevano perso i loro familiari in uno degli attacchi alle chiese cristiane di Boko Haram. Matteo Salvini è intervenuto sulla vicenda, condannando l'episodio con un post sulla sua pagina Facebook. 

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