Jesi: false identità per compiere truffe online, denunciati

I due, di 20 e 28 anni, avevano falsificato dei documenti di identità per intestarsi utenze telefoniche e una Postapay. A finire nella rete dei truffatori un cittadino di Staffolo

Diventano sempre più “raffinate” le tecniche utilizzate dai truffatori online: questa volta infatti, due giovani di 20 e 28 anni residenti a Pescara avevano anche creato delle vere e proprie false identità per compiere i loro raggiri.

A finire nella rete dei truffatori un cittadino di Staffolo, che aveva denunciato ai carabinieri di aver pagato e mai ricevuto un cellulare Samsung modello Note2. L’acquirente aveva anche contattato telefonicamente il presunto proprietario del telefonino in vendita, con il quale aveva pattuito il pagamento di 195 euro tramite una ricarica Postepay. Fidandosi del contatto telefonico l’uomo aveva effettuato regolarmente la ricarica ma, dopo mesi dal pagamento, non aveva mai ricevuto il bene acquistato.

Ci hanno pensato poi i Carabinieri a scovare i due giovani criminali, che avevano falsificato dei documenti di identità per intestarsi utenze telefoniche e una Postapay che poi utilizzavano per truffare ignari acquirenti su internet.
I due sono stati pertanto denunciati all’Autorità Giudiziaria per truffa e sostituzione di persona.

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