Cronaca Piazza Aurelio Saffi

Senigallia: coppia madre e figlio truffa tabaccai col PostePay

I due inscenavano una complessa recita fatta di tentativi falliti con la carta bancomat e di esibizione di documenti agli esercenti. Hanno colpito in 5 province italiane, accumulando ben 7500 euro

Piazza Saffi Senigallia

Le indagini della squadra anticrimine del Commissariato di Polizia di Senigallia hanno portato ieri alla denuncia di un riminese e di sua madre, i quali dal 2011 avevano messo a segno numerose truffe, in diverse zone d’Italia, ai danni di tabaccai.

IL SISTEMA. Le truffe consistevano nel  richiedere la ricarica di una carta PostePay, fingendo poi di non riuscire a pagarne il corrispettivo a causa di occasionali problemi con la carta bancomat. L’ultimo episodio a Senigallia, lo scorso 5 luglio, in una tabaccheria di piazza Saffi.
Il riminese entra nell’esercizio commerciale e chiede al tabaccaio di effettuare una ricarica di trecentocinquantadue euro sulla sua carta PostePay. In più, già che c’è, chiede anche una ricarica on-line sulla sua utenza telefonica, per un importo di altri dieci euro. Al momento di pagare, estrae dal portafogli una carta bancomat. La transazione con la carta di debito non va però a buon fine. Il tabaccaio la ritenta per altre quattro volte, ma niente da fare.
A quel punto il truffatore si offre di pagare in contanti e chiede di uscire dalla tabaccheria per andare a fare un prelievo al più vicino sportello automatico.
Quindi esce dal negozio e dopo una decina di minuti vi ritorna senza contanti, dicendo di non essere riuscito a prelevare, a causa di inspiegabili problemi alla sua carta bancomat. Questa volta però è accompagnato dalla madre, una signora di sessant’anni che si impegna, assieme al figlio, a pagare la somma dovuta, entro un paio di giorni al massimo. A garanzia della parola data, i due mostrano i loro documenti – peraltro non contraffatti - al tabaccaio, affinché  questi possa prendere nota dei loro dati personali. Dopodiché i due lasciano la tabaccheria per non farvi più ritorno.

Lo scorso 10 luglio, dopo cinque giorni dall’accaduto, il tabaccaio ha denunciato l’episodio in Commissariato. E’ scattata così la ricerca dei due truffatori.
Madre e figlio, B. M. sessantenne e C. A. di quarantadue anni, non erano alla loro prima volta. Da novembre 2011 a luglio di quest’anno, C. A., pluripregiudicato dedito ad espedienti criminosi, è riuscito a compiere ben quattordici raggiri dello stesso tipo, chiedendo cioè una ricarica PostePay e inscenando poi impedimenti dovuti al mancato funzionamento della carta bancomat. In questo modo ha messo in tasca ben 7.500 euro ai danni di vari tabaccai di cinque diverse province italiane.
Ieri è scattata per entrambi la denuncia alla magistratura di Ancona - anche se andrà ben chiarita la posizione della madre -  per i reati di truffa e insolvenza fraudolenta in concorso.
 

Moltissimi anche i tentativi di truffe connesse all'auto, da quella dello specchietto a quella della gomma: ecco lo speciale di Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Senigallia: coppia madre e figlio truffa tabaccai col PostePay

AnconaToday è in caricamento