Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Truffa, millantato credito e peculato: chiuse le indagini sul carabiniere anconetano

Il nuovo filone d'inchiesta è stato condotto dai Carabinieri di Ancona Brecce Bianche d'intesa con la Procura

Era stato arrestato nel giugno del 2017 per aver chiesto ad un imprenditore locale 2mila euro, millantando un credito che non esisteva per intercedere a suo favore in un progedimento giudiziario. Il nuovo filone d'inchiesta è stato condotto dai Carabinieri di Ancona Brecce Bianche d'intesa con la Procura e vede coinvolti anche altri indagati.  Per l'ex comandante della stazione dei Carabinieri di Brecce Bianche Gianni Barca, oltre al millantato credito sono stati contestati anche i reati di truffa, accesso abusivo ai sistemi informatici delle banche dati protette da misure di sicurezza, oltre che appropriazione indebita di somme di denaro pubblico distorte dalla loro naturale destinazione. 

Barca, in forza ai servizi di intelligence prima di essere sospeso per la spinosa vicenda, avrebbe tentato di truffare anche altre persone che venivano selezionate consultando senza motivi di servizio le banche dati delle forze dell'ordine. L'ex comandante si sarebbe quindi appropriato di fondi pubblici e per questo dovrà rispondere anche del reato di peculato. 

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