Cronaca

Vendono un campo inesistente, incassano 7mila euro e minacciano di morte: denunciati

I due dicevano di essere dei proprietari terrieri ma in realtà, una volta incassati i 7mila euro, erano spariti nel nulla. I carabinieri li hanno individuati e denunciati

I carabinieri di Ancona hanno denunciato due uomini già noti alle forze dell'ordine per appropriazione indebita, truffa e minaccia aggravata. Nei guai sono finiti un 59enne anconetano e un 51enne di origine algerina da anni residente nella città dorica. A sporgere deuncia è stato un giovane pachistano che nei primi giorni di gennaio si era rivolto a loro per acquistare un campo agricolo con il sogno di aprire un'attività tutta sua. Ma, dopo aver versato un primo acconto di 7mila euro, i sedicenti titolari sarebbero spariti nel nulla.

Quel campo dunque non sarebbe mai stato di loro proprietà e ci è voluto poco per capire che si trattava di una truffa. A quel punto il ragazzo ha cercato di recuperare la somma e, aiutato anche da un suo amico connazionale, si è recato direttamente dai due per convincerli a ridargli indietro i soldi. Per tutta risposta questi hanno iniziato a minacciarli di morte e ad aggredirli verbalmente fino a rompere le fioriere del ristorante gestito dall'amico del giovane pachistano. A quel punto i giovani raggirati hanno deciso di allertare le forze dell'ordone ed è scattata la denuncia in stato di libertà per truffa, appropriazione indebita e minaccia aggravata. 

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