Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca

Truffa Bonus Cultura, la vittima è un giovane fabrianese: 30enne denunciato

Il fatto risale allo scorso mese di luglio quando un giovane fabrianese si è rivolto al Commissariato di Fabriano. Ecco perchè

I Poliziotti del Commissariato di Fabriano hanno denunciato un 30enne italiano, nato e residente nel Sud Italia, con trascorsi giudiziari, per il reato di truffa informatica ed accesso abusivo a sistema informatico.

La vicenda

Il fatto risale allo scorso mese di luglio quando un giovane fabrianese si è rivolto al Commissariato di Fabriano denunciando che, durante la serata precedente, aveva ricevuto una mail dal Dipartimento Cultura dell’omonimo ministero con la quale confermava l’utilizzo integrale del residuo del suo Bonus Cultura per l’acquisto di libri (per un importo di 314 euro). Il bonus cultura, come noto, è un credito che lo Stato riconosce ai neo maggiorenni finalizzato all’esclusivo acquisto di oggetti ed attività culturali (libri, mostre, accessi a musei, fiere e spettacoli teatrali ecc.). Sorpreso, il giovane ha effettuato alcune ricerche in internet verificando che la libreria che aveva ricevuto il pagamento (a lui sconosciuta) si trovava in un paesino del Sud Italia (da lui mai visitato). A quel punto che lo studente ha segnalato il fatto al Ministero che ha confermato la transazione con l’invito, nel caso di disconoscimento dell’acquisto, a presentare denuncia alla Polizia.

Le indagini hanno fatto emergere che la sede della libreria venditrice, per come rilevabile nei siti internet, era fasulla: da un sopralluogo effettuato dalla Polizia Locale della città del meridione è emerso che, al suo posto, c'era un palazzo residenziale ed una macelleria. Da una verifica approfondita della Partita Iva segnalata nelle transazioni del Bonus Cultura, inoltre, è emerso che l’entità aziendale era effettivamente censita come “esercente il commercio di libri” ma era stata dichiarata “irreperibile” dal 2019. Il conseguente accertamento del titolare dell’IBAN ricevente il pagamento della transazione mai avvenuto ha di fatto chiuso il cerchio della manovra truffaldina: l'uomo è risultato essere, infatti, soggetto già diverse volte denunciato da altri Uffici di Polizia di varie regioni italiane per truffe informatiche commesse con lo stesso modus operandi descritto. Il giovane fabrianese ha iniziato un percorso di verifica della propria posizione e profilo “bonus studente” al termine del quale la somma indebitamente prelevata gli sarà riaccreditata dal Dipartimento Cultura del Ministero

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