Nuova truffa del bancomat, nell'anconetano 6 vittime in 1 settimana: info e precauzioni

E’ il nuovo trend del momento

Foto di repertorio

E’ il nuovo trend del momento. Una nuova tipologia di truffa che riguarda il commercio elettronico e a mettere in guardia i cittadini è la Polizia di Stato. Questa volta ad essere truffato è il venditore. Infatti il potenziale acquirente, interessato ad un oggetto pubblicizzato sui principali siti di e-commerce ma anche comprando direttamente dal sito del commerciante, propone di effettuare il pagamento della somma di acquisto mediante interazione personale del venditore attraverso uno sportello postamat. Il truffatore, parlando attraverso l’utenza mobile fornita all’atto dell’acquisto, chiede di effettuare il pagamento dell’oggetto con una nuova  modalità di pagamento, gratuita. Suggerisce al venditore di inserire la propria carta di debito allo sportello, di digitare il PIN personale, quindi digitare la parola “postepay” ed un codice segreto, solitamente un codice numerico di quattro cifre, asseritamente necessario per ricevere il denaro dall’acquirente.

Peccato che, in realtà il codice segreto è il numero di carta postepay dell’ acquirente truffaldino che, in tal modo, entra  in possesso della somma anziché pagarla. E’ una nuova modalità di truffa che si sta diffondendo da qualche mese e che anche nella provincia dorica ha mietuto sei vittime solo nell’ultima settimana. Attenzione, pertanto, anche quando siamo noi a vendere perché i truffatori non esauriscono la loro fantasia e sperimentano nuove forme di “ingegneria sociale” per arricchirsi illecitamente. 

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Alcune precauzioni 

Effettuare una ricerca sul web per verificare se quel compratore sia affidabile e se quel “codice segreto” sia stato segnalato come strumento o oggetto di truffa, diffidare di forme di pagamento nuove e non sperimentate, verificare il feed back dell’acquirente, utilizzare piattaforme note di commercio elettronico.

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