Cronaca Camerano

Truffa all’anziana per finto incidente, studenti patteggiano e vanno a dare la maturità

In due erano finiti ai domiciliari per aver raggirato una 84enne derubandola di 10mila euro di oro e gioielli

ANCONA - Erano partiti da Napoli, con un suv, per commettere la classica truffa del finto incidente, accaduto al nipote, facendosi consegnare da un’anziana 10mila euro tra oro e gioielli che custodiva in casa. In due, 19 anni, avevano preso di mira una vedova che viveva da sola. Uno aveva telefonato, spacciandosi per un carabiniere e dicendo che il nipote della donna aveva avuto un grave incidente e per questo bisognava subito pagare altrimenti sarebbe finito nei guai. L'altro si era presentato a riscuotere. L’anziana si era preoccupata e aveva preparato l’oro che teneva in casa per consegnarlo poi al complice di quello che l’aveva chiamata. La truffa era stata commessa a Camerano, l’8 febbraio scorso. Tramite le telecamere di pubblica sicurezza i carabinieri erano risaliti ad un suv guidato dai truffatori e intercettato all'uscita del casello autostradale di Pratola-Peligna-Sulmona. A Castel di Sangro i due erano stati arrestati.

Dopo la convalida i due studenti, napoletani, erano finiti ai domiciliari, con il permesso di andare a scuola per seguire le lezioni e poter dare l’esame di maturità. Oggi, davanti alla giudice Francesca De Palma, i due 19enne hanno patteggiato ad un anno e sei mesi di reclusione, pena sospesa. Decaduta la misura cautelare. Ora potranno dare la maturità, l’esame orale è in programma per i prossimi giorni, da ragazzi liberi. I due 19enni erano difesi dall’avvocato Rosario Piccolo. La refurtiva era stata recuperata.

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