Cronaca

Overdose: il 118 lo trova privo di sensi abbandonato nel parcheggio

Sembrava un giallo: una telefonata anonima al 118 e i soccorsi trovano un uomo senza documenti abbandonato nel parcheggio. In tasca una chiave dell'auto, ma nessuna macchina di quel tipo nell'area

La vicenda aveva tutti gli elementi del “giallo”: verso le 16 di ieri al 118 era arrivata una telefonata anonima, che segnalava la presenza di un uomo privo di sensi al parcheggio dello stadio del Conero.
Una volta sul posto, i soccorsi avevano trovato un quarantenne riverso sull'asfalto del piazzale, senza documenti, con una chiave dell'auto in tasca e una siringa usata vicino, l'unico elemento di cui i paramedici avevano bisogno per capire quello che avevano di fronte, ovvero un caso di overdose. Un forte odore denunciava inoltre la probabile assunzione di alcool.
Il personale del 118 ha immediatamente inoculato all'uomo l'antidoto contro l'eroina e lo hanno portato all'Ospedale regionale di Torrette, passando la palla ai carabinieri per le indagini.
Le condizioni dell'uomo sono gravi – è in prognosi riservata – ma sembra che non sia in pericolo di vita. I sanitari ne monitorano costantemente le condizioni.

LE INDAGINI. Tutti gli elementi avrebbero fatto propendere per un cupo scenario: la chiamata anonima, il parcheggio deserto, l'assenza di documenti, la chiave di una Ford in tasca ma nessuna auto di quel tipo nelle vicinanze. Sembrava che qualcuno avesse scaricato il poveretto sull'asfalto gelido del parcheggio, chiamando frettolosamente i soccorsi per poi dileguarsi.
Le indagini dei carabinieri hanno fatto luce sulla vicenda, scoprendo che a chiamare il 118 era stato il fratello dell'uomo, poi allontanatosi all'arrivo dell'ambulanza per non incorrere in domande scomode e non incontrare le forze dell'ordine.

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