menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Via Metauro (dal web)

Via Metauro (dal web)

Torrette, far west in via Metauro: proseguono le indagini della Mobile

Quattro uomini non si sono fermati all’”Alt”, dando il via ad un inseguimento in cui gli agenti hanno esploso due colpi di pistola per fermare i sospetti. Ora gli inquirenti stanno vagliano il materiale trovato nelle auto

Far west a Torrette. La polizia denuncia a piede libero i 4 uomini che lo scorso sabato non si sono fermati all’”Alt” delle forze dell’ordine, dando il via ad un inseguimento mozzafiato in cui gli agenti hanno esploso due colpi di pistola per fermare i sospetti. L’accusa è di porto illegale di armi. Il motivo? Quando gli agenti della squadra mobile, guidati dal capo Giorgio Di Munno (in foto), hanno ispezionato le due auto bloccate, hanno scoperto taglierini e passamontagna. Indizi da Di Munno-2cui partire per approfondire altri elementi sospetti, tra cui il fatto che le auto erano sprovviste di assicurazione mentre una addirittura sarebbe risultata rubata. 

I FATTI. Sabato scorso è stato il caos lungo via Metauro, quando due auto, una Kia Carnival e una Fiat Punto blu, hanno tirato dritto di fronte alla paletta della polizia, che intimava lo Stop. Le due macchine hanno dato gas, proseguendo la propria corsa. E’ scattato così l’inseguimento da brivido. I poliziotti prima hanno fermato la corsa della Kia Carnival (dove c’erano 3 sospetti) sparando alla ruota posteriore destra. Poi è proseguito l’inseguimento della Punto Blu che, braccata dalle volanti, ha inchiodato a pochi metri dall’ingresso delle scuole primarie Don Milani. L’uomo alla guida della Punto ha proseguito la sua fuga a piedi in direzione delle palazzine di Via Metauro 39-41. Ma prima che il sospetto potesse dileguarsi, gli agenti hanno esploso un altro colpo d’arma da fuoco in aria. Il sospetto ha rallentato la sua corsa e i poliziotti lo hanno bloccato a terra. E mentre i genitori abbracciavano i bambini, scioccati dalla scena da film a cui avevano assistito, l’area si riempiva di poliziotti, pistola alla mano e distintivo in vista. Solo dopo aver constatato che l’area era tranquilla, gli agenti della Mobile e quelli della Scientifica hanno ispezionato da cima a fondo le auto. E’ lì che hanno trovato i taglierini e i cappucci neri. Tutto materiale al vaglio degli inquirenti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento