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Cronaca

Terzo polo alla prova del nove, domani la riunione: convergenza sul nome del candidato o salta il banco

La federazione composta da Altra Idea di Città, Verdi e Movimento 5 Stelle alle prese con la decisione finale. Due le questioni da sciogliere: nome del candidato sindaco e firma sul programma di coalizione

ANCONA - Sono ore concitate quelle che precedono l’incontro di domani sera (16 febbraio) tra i vertici dei tre partiti che dovrebbero andare a costituire il terzo polo alle prossime elezioni comunali: Altra Idea di Città, Verdi e Movimento 5 Stelle. Appurato che il nome dell’ex Rettore, Sauro Longhi, non ha trovato l’appoggio di almeno due dei partiti coinvolti nel progetto di federazione, si dovrà portare sul tavolo una soluzione condivisa. Altrimenti rischia di saltare il banco. 

La discussione

A non aver digerito la figura dell’ex Rettore sembrerebbe essere stato il partito Altra Idea di Città, che resta fermo sulla candidatura a sindaco di Francesco Rubini puntando ad una linea di netta discontinuità con tutto ciò che è ruotato intorno all’amministrazione uscente. Longhi, infatti, sempre secondo indiscrezioni, rappresenterebbe un ingranaggio troppo vicino ai circuiti di potere che hanno governato la città. Per i Verdi, invece, resta in campo il nome di Roberto Rubegni «nel bene e nel male - sottolinea Caterina Di Bitonto, commissario cittadino dei Verdi - ciò significa che, se dovesse entrare in gioco un nome che mette d’accordo tutti, potrebbe fare un passo indietro». Nel mondo dei 5 Stelle, invece, potrebbe essere l’avvocato Antonio Di Stasi la figura di riferimento. 

La convergenza

Lo scenario appare ancora avvolto da una densa nebulosa. Di fatto non c’è ancora una convergenza che possa rischiarare l’orizzonte: Rubini non sembrerebbe così avvezzo ad arretrare, a meno di una proposta su un nome terzo, anzi quarto a questo punto, che per caratteristiche e spessore convinca il candidato di Altra Idea di Città a farsi da parte. Ma se ogni partito dovesse restare arroccato nelle proprie posizioni, sarebbe davvero difficile trovare una sintesi. Inoltre deve essere ancora posta la firma sul documento politico programmatico. Dunque domani sera sarà la riunione decisiva: dentro o fuori. O nasce la coalizione del terzo polo, oppure il progetto sarà destinato a naufragare.

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