Cronaca

Terremoto, ai Salesiani stop alla messa per un mese. Don Giampiero: «Torneremo per Natale»

Pezzi di intonaco sono caduti sull’altare, lungo le navate e sulle panche centrali. La scossa è arrivata mentre si stava svolgendo la messa delle 7 di mattina. Tanto spavento, ma per fortuna nessun ferito

ANCONA - La chiesa dei Salesiani in corso Carlo Alberto è al momento la più colpita dalla scossa di terremoto di ieri mattina (9 novembre). In tutta la sala non c’è una parte di pavimento che non sia spolverato di intonaco bianco caduto dalle volte. In alcuni tratti sono piovuti detriti grossi come palline da tennis, ma che fortunatamente non hanno colpito nessuno. 

La paura

Infatti mercoledì mattina alle 7,07, ora in cui si è verificata la scossa, dentro la chiesa si stava svolgendo la prima messa della mattina. Benché fossero presenti poche persone, il rischio di restare colpiti dai massi è stato concreto. «In quel momento mi trovavo al piano di sopra, mentre don Angelo e don Massimiliano stavano celebrando la messa - racconta il parroco don Giampiero De Nardi - e subito hanno fatto uscire tutti quanti». La terra ha tremato per 12 interminabili secondi e tra il grande spavento generale sono cominciati a piovere i calcinacci. «Per fortuna non c’è stato nessun ferito - continua Don Giampiero - grazie a Dio siamo stati anche un po’ fortunati».

I lavori

Per ora la chiesa dovrà restare chiusa al pubblico e presumibilmente lo sarà almeno per un mese. «Dovremo mettere in sicurezza tutta la struttura - spiega il parroco - per verificare che non ci siano altre parti di intonaco instabili e a rischio crollo. Tra il montaggio delle impalcature e il lavoro, sicuramente non prima di un mese potremo riprendere le normali attività». A ai fedeli viene subito la preoccupazione per il periodo di Natale, ma don Giampiero De Nardi è piuttosto ottimista: «abbiamo fiducia che per Natale riusciremo di nuovo a celebrare la messa in chiesa - afferma -, per ora stiamo celebrando nel salone Margherita che è accanto alla chiesa. I fedeli sono abituati a quel posto perchè un tempo vi celebravamo le messe per le comunioni». 

Le reliquie

E per qualche settimana resterà inagibile anche il Santuario di Santa Maria Goretti a Corinaldo dove sono avvenuti dei crolli importanti. Dalle navate superiori sono caduti calcinacci molto pesanti e della grandezza di diverse decine di centimetri. Alcuni hanno sfiorato la statua della santa che contiene la reliquia. Per fortuna nessun danno, ma il santuario dovrà restare interdetto al pubblico fino alla messa in sicurezza da parte delle autorità competenti.

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