Terremoto, errori nelle costruzione delle casette: dopo i crolli verifiche su 2000 "Sae"

Dopo il crollo di alcuni pensili nelle Soluzioni abitative d'emergenza saranno effettuate ispezioni in tutte le Sae. "C'è stato un errore". Nel frattempo non si ferma la macchina della solidarietà: in arrivo 7 milioni di euro per "progetti speciali"

La protezione civile delle Marche ha annunciato controlli straordinari su 2000 "casette" realizzate per gli sfollati delle zone del terremoto del Centro Italia. Come si legge nell'articolo di Today.it, David Piccinini, geologo, responsabile della Protezione civile marchigiana, è intervenuto a Effetto Giorno su Radio 24, dopo il crollo di alcuni pensili nelle Soluzioni abitative d'emergenza in seguito al sisma di martedì mattina. 

Nel chiedersi il perchè dei danni riportati dalle casette di legno per i territori a rischio sismico è emerso come siano sbagliate le staffe dei pensili. 

Terremoto, gli errori delle casette

"È stato un errore, dobbiamo riverificarlo su tutto il resto della fornitura facendo anche tesoro di tutti i malfunzionamenti - spiega Piccinini - Lo staffaggio che abbiamo adoperato per collocare i pensili lavora per gravità, quindi dovevamo trovare dei meccanismi migliori di bloccaggio soprattutto in occasione di sismi che hanno una componente verticale, possiamo chiamarla sussultoria, piuttosto importante e quindi fondamentalmente il bloccaggio gravità non è sufficiente in quelle zone in cui ci sono quel tipo di sollecitazioni sismiche".

Piccinini ha annunciato controlli alle casette "Partendo esattamente da Pieve Torina dove si sono verificati problemi nell'area Sae" per poi estenderli a tutto il resto della fornitura, alle altre 1929 Sae regionali e poi più in generale alle 3000 nazionali.

"In condizioni normali la possibilità che un pensile caricato possa deragliare da quel tipo di staffatura è una cosa molto molto difficile, è chiaro che qui la componente verticale di questi sismi è così importante che dovevamo fare anche questo tipo di verifica".

L'appello alla politica: "Niente scuse, vogliamo tornare nelle nostre case"

Il comitato dei terremotati del Centro Italia ha rivolto intanto un appello al commissario governativo Paola De Micheli: "Avanti con la ricostruzione nonostante le scosse. La gente è esasperata ed esige risposte"

Da imprese e sindacati donazioni per 7 milioni di euro

Nel frattempo la raccolta fondi promossa da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil è ha permesso finanziare 91 progetti di utilità sociale con quasi 7 milioni di euro.

Due le differenti tipologie di interventi: una rivolta ai progetti di utilità sociale in senso stretto (QIP), l'altra ad iniziative finalizzate a valorizzare il lavoro ed il tessuto imprenditoriale del territorio (IMP)". Il 20 aprile 2018 a Rieti "saranno sottoscritte le convenzioni con i referenti dei progetti selezionati e, quindi, avrà inizio la fase operativa dell'iniziativa".

Solidarietà, in arrivo fondi per posti di lavoro e progetti speciali

Attraverso le donazioni raccolte saranno acquistati 19 minibus e 4 ambulanze, e realizzate 6 mense scolastiche. Ma anche acquistati arredi per scuole, attività sportive e altri servizi diretti alle popolazioni.

Inoltre i progetti finanziati dovrebbero consentire la creazione di circa 180 nuovi posti di lavoro ed il consolidamento di almeno altri 600.

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