Terremoto, da Roma partono gli aiuti per gli sfollati nelle Marche

La Protezione Civile Arvalia e il Municipio XI di Roma hanno raccolto generi alimentari non deperibili. Domenica sono arrivati ai camping di Porto Recanati e Porto Sant’Elpidio

Tre camion carichi di generi alimentari, raccolti grazie alla generosità dei cittadini del Municipio Roma XI, sono partiti domenica 11 dicembre da Romaalla volta di due campeggi delle Marche, a Porto Recanati e a Porto Sant’Elpidio, dove hanno trovato alloggio le popolazioni colpite dal terremoto a Preci (perugia), Visso e Ussita (Macerata). Un’opera di solidarietà coordinata dalla Protezione Civile Arvalia, che per il trasporto dei prodotti ha chiesto aiuto a Bofrost, storica azienda della vendita a domicilio di surgelati, che ha subito messo a disposizione gli uomini e i mezzi con i quali normalmente raggiunge i propri clienti.

«Quando la Protezione Civile si è rivolta a noi, ci siamo subito messi a disposizione –commenta Andrea De Angelis, dipendente di Bofrost nonché volontario a.v.p.c. Arvalia, che ha svolto il ruolo di referente nel progetto e ha fatto parte della delegazione arrivata nelle Marche con due colleghi di Bofrost, il personale della Protezione Civile coordinato da Emiliano Musumeci e il consigliere del Municipio Roma XI Valerio Garipoli. «Portare un aiuto concreto a chi ha bisogno è un dovere e anche un motivo di orgoglio –continua De Angelis–. Domenica i nostri mezzi hanno viaggiato con le celle frigorifere spente, carichi non di surgelati, ma di generi alimentari non deperibili. Passata la prima fase dell’emergenza, ora è fondamentale organizzare in modo efficace il trasporto e la distribuzione di quanto raccolto grazie alla generosità di tutti».

La Protezione Civile ha orchestrato tutta l’operazione: «All’associazione di Protezione Civile Arvalia, facente parte del Polo del Municipio Roma XI e operativa nelle zone colpite dal sisma, è stato demandato il compito di consegnare gli aiuti donati da molti cittadini, tramite il consigliere Valerio Garipoli. L’associazione Arvalia, apprezzata sul territorio, ha accettato senza riserve il compito della consegna, in quanto conscia dei reali bisogni della popolazione sfollata e attualmente residente in due campeggi. Grazie al contributo di Bofrost, che ha messo a disposizione i propri mezzi a titolo gratuito, la consegna è avvenuta domenica 11 dicembre».

I beni di prima necessità erano stati raccolti domenica 13 novembre assieme ai residenti e cittadini del quartiere De Trullo in Municipio XI: circa 70 i pacchi raccolti tra riso, latte, pomodori pelati e vestiario per uomini, donne e bambini, oltre a materiale scolastico. A bordo dei veicoli che sono partiti alla volta del Camping Bellamare a Porto Recanati e del Centro Vacanze La Risacca a Porto Sant’Elpidio c’erano, oltre a tre dipendenti Bofrost, anche il consigliere Valerio Garipoli del Municipio Roma XI e due volontari della Protezione Civile.

Arrivati in giornata, i prodotti donati sono subito stati presi in carico dalla Protezione Civile per essere distribuiti successivamente a seconda delle necessità. «Basta poco per migliorare davvero la vita di chi sta passando un momento difficile –conclude De Angelis– L’importante, in ogni iniziativa, è affidarsi a chi è in grado di coordinare le operazioni in modo efficiente, facendo arrivare gli aiuti proprio là dove servono».

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