Terremoto, sale il bilancio delle vittime: morta una bimba di 18 mesi. Salvati due fratellini

Le morti accertate nella zona di Pescara e Arquata del Tronto sarebbero 13. Intanto la terra continua a tremare

Soccorsi a Pescara del Tronto

Sono almeno 13 le vittime nella zona di Arquata e Pescara del Tronto. A confermarlo è stata la Prefettura. Il bilancio è in continuo aumento, con i soccorritori che stanno tentando di salvare le decine di persone rimaste ancora intrappolate sotto le macerie. Ad Arquata del Tronto è morta una bambina di 18 mesi, Marisol Piermarini. La piccola stava dormendo nella casa delle vacanze insieme ai suoi genitori, Massimiliano Piermarini e Martina Turco. La mamma si era trasferita da L'Aquila ad Ascoli, dopo il terribile terremoto che aveva colpito il capoluogo abruzzese nel 2009. La scossa ha distrutto completamente la loro abitazione, con la piccola che è stata travolta nel sonno. I genitori sono stati estratti vivi dalle macerie e trasportati all'ospedale "Mazzoni" di Ascoli, dove non sarebbero in pericolo di vita. Il nonno, Massimo Piermarini, è stato tra i primi a raggiungere l'abitazione di Arquata. «Non volevano farmi passare perché era tutto pericolante - ha raccontato  - ma io ho detto che non me ne importava niente, che dovevo andare a cercarli: purtroppo per la bambina non c’è stato nulla da fare».

Non ce l'ha fatta neanche il nonno dei due fratellini di Fregene, Leone e Samuele, salvati a Pescara del Tronto. L'anziano è rimasto ucciso dal crollo della loro casa. La moglie invece è stata estratta ancora viva dalle macerie. Sul posto anche lo zio dei due bambini, che ha scavato insieme ai soccorritori, riuscendo ad estrarre i due fratellini da ciò che rimaneva della loro casa: «Ho scavato finchè potevo - ha commentato in lacrime Riccardo Vertecchi, lo zio dei due bambini - in mezzo a tutto. Non mi sono fatto un taglio, niente. Ho scavato a più non posso, per cercarli e tirarli fuori insieme alla nonna. Sono usciti vivi ed il merito viene dall'alto. I due bambini stanno bene. Uno di loro è leggermente ferito al collo perchè è stato per sei ore con il collo storto sotto la nonna».

Si aggrava sempre di più il bilancio dei feriti, trasportati all'ospedale di Ascoli, circa un centinaio; imprecisato il numero dei dispersi. Il capo della Protezione Civile delle Marche, Cesare Spuri, ha confermato che «verranno allestite due tendopoli ad Arquata e Pescara del Tronto, per accogliere gli sfollati».

E la terra continua a tremare.

VIDEO - Il nostro arrivo ad Arquata del Tronto

VIDEO - Sale il numero delle vittime.

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