Teli rimossi, l'associazione Torrette Stop Degrado: «Nessuna pace con Fagioli»

«Caro consigliere Fagioli sino a quando continuerà a negare l'evidenza dei fatti, i margini di una "rappacificazione" con lei, saranno lontani anni luce»

Prosegue la polemica riguardo i teli della protesta a Torrette rimossi dai vigili. Dopo che la consigliera del M5S Daniela Diomedi ha indicato il consigliere Tommaso Fagioli come responsabile di quella chiamata, oggi è arrivata anche la risposta dell'associazione Torrette Stop degrado, che ha voluto ribadire la propria posizione con un comunicato.

«L’associazione Torrette Stop degrado non ha Mai avuto rapporti di ”guerra” con nessun gruppo, comitato e Istituzioni semmai delle divergenze senza mai sconfinare nelle offese e calunnie pertanto non ha bisogno di “riappacificarsi” con nessuno - affermano - pertanto al consigliere Fagioli ribadiamo un concetto estremamente elementare, noi collaboriamo con chi si impegna veramente sul territorio, con chi mette la propria faccia sempre e Mai con coloro che parlano di “tregua armata”, dipingendoci come pericolosi, e negano dinnanzi alla verità di atti pubblici».

«Quindi - conclude l'associazione - caro consigliere Fagioli sino a quando continuerà a negare l’evidenza dei fatti, i margini di una “rappacificazione” con lei, saranno lontani anni luce perché delusi del suo operato politico finora svolto e sconvolti della sua arroganza nel credere che il negare sia una soluzione mentre resta la nostra assoluta convinzione che la sua segnalazione dinnanzi ad una protesta lecita e civile abbia avuto altro scopo. E si ricordi che ad essere danneggiati sono stati anche alcuni suoi elettori che con orgoglio hanno esposto un lenzuolo contro lo smog».

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