Posatora: senza stipendio si taglia le vene in auto, salvato da un medico

Un tecnico di 40 anni aveva deciso di farla finita perché pensava di non poter più provvedere a sua figlia. Un medico passato per caso lo ha visto in auto coperto di sangue e l'ha salvata chiamando i soccorsi

Il conto in banca in rosso, scoperto per migliaia di euro, e anche se aveva una serie di crediti con il proprietario dello studio professionale per cui l’uomo presta servizio non era in vista la possibilità di riscuoterli. Sopra tutto questo, a pesare come un macigno, l’impossibilità di provvedere alla sua bambina. Questa la situazione che ha portato un tecnico anconetano a cercare di togliersi la vita: solo il miracoloso passaggio di un medico ha potuto evitare la tragedia. La vicenda, riportata dal Resto del Carlino, è avvenuta in un parco pubblico di Posatora mercoledì pomeriggio.

L’uomo, un dipendente di uno studio professionale, si era appartato con la propria auto per mettere in pratica il proposito di farla finta, ferendosi alle vene e perdendo molto sangue.
Il caso ha voluto che in zona passasse un medico non in servizio, che si è avvicinato alla macchina perché parcheggiata in modo inconsueto, quasi fosse incidentata: non appena ha visto il passeggero in un lago di sangue ha immediatamente capito la situazione: l’allarme fulmineo ha consentito l’arrivo del 118 e l’immediato trasferimento al Pronto Soccorso di Torrette. Ora il quarantenne è fuori pericolo ed è stato dimesso, ma permane purtroppo la condizione che lo ha portato a perdere la lucidità e a lasciarsi preda della disperazione.

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