Spuntano striscioni a sostegno dei curdi e contro Erdogan: subito rimossi dalla polizia

I drappi di solidarietà nei confronti della popolazione del Rojava, sotto attacco da parte della Turchia, sono comparsi sui cavalcavia dell'Asse nord-sud e alla Palombella

Lo striscione a favore dei curdi comparso sull'Asse

Sono spuntati nella notte e stamattina sono già stati fatti rimuovere dalla polizia locale, su disposizione delle autorità locali. Sono gli striscioni che campeggiavano sui cavalcavia dell’Asse nord-sud e della Palombella a sostegno della popolazione curda, sotto attacco da parte delle forze turche.

Il drappo comparso sulla Flaminia invitava a “Fermare Erdogan subito”: nel mirino, Recep Tayyip Erdogan, presidente della Turchia, principale fautore dell’invasione della Siria dopo il ritiro delle truppe statunitensi. “A fianco della Rivoluzione” c’era scritto, invece, nello striscione esposto sull’Asse. In entrambi, compariva l’hashtag #Defend Rojava, la Federazione democratica della Siria del Nord, conosciuta anche come Curdistan siriano, che si è costituita nel 2012 come regione autonoma dopo la guerra civile e che ha contribuito a sconfiggere le forze dell’Isis, ma non è mai stata riconosciuta dal governo della Siria.

I due striscioni esposti ad Ancona sono stati rimossi da pattuglie della polizia locale con estrema rapidità, evidentemente per il messaggio politico che recavano. 

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