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Cronaca

STRAGE DI CORINALDO | Sfera Ebbasta in tribunale: «Il peperoncino in discoteca era una cosa abbastanza nota»

Sfera Ebbasta è stato chiamato dalla Procura a testimoniare nel processo della strage di Corinaldo, quello relativo alla Lanterna Azzurra, dove la notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018 morirono cinque minorenni e una mamma. Con lui anche Fedez, che alcuni anni prima si era esibito proprio all'interno del locale di Corinaldo

ANCONA - E' in corso a Palazzo di Giustizia il filone bis della Strage di Corinaldo, quello sulle responsabilità relative alla sicurezza del locale, con nove persone imputate. Nella notte tra il 7 e l'8 dicembre del 2018 morirono cinque minorenni e una mamma. Proprio durante quella serata si sarebbe dovuto esibire Sfera Ebbasta con un dj set previsto attorno all'una. Il trapper, informato della tragedia, non è mai arrivato alla Lanterna Azzurra: «Era cosa abbastanza nota l'utilizzo dello spray al peperoncino in discoteca - ha spiegato alla pm Valentina Bavai - per fortuna dopo Corinaldo non ne ho più sentito parlare. Quella sera io e il mio staff stavamo raggiungendo la discoteca Lanterna Azzurra a bordo di alcuni van quando abbiamo capito che era successo qualcosa di grave. Il mio manager mi ha informato della cosa e poi sono tornato in albergo».

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