Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Sentiero panoramico di Mezzavalle chiuso a oltranza: «Motivi di sicurezza, tempi imprevedibili»

Il caso affrontato in consiglio comunale dall'assessore Foresi su interrogazione di Francesco Rubini (Altra Idea di città)

Foto di repertorio

La buona notizia è che la chiusura non sarà definitiva. Quella cattiva è che lo stradello panoramico di Mezzavalle, già chiuso da una ordinanza, resterà off-limts a oltranza e sicuramente non sarà percorribile neppure nell’estate 2021. Non parliamo dell’accesso vicino alla rotatoria di Portonovo, ma di quello più lungo e conosciuto anche come sentiero numero 310 del Parco del Conero. L’annuncio arriva dall’assessore alle manutenzioni e sicurezza Stefano Foresi in consiglio comunale, interrogato dal capogruppo Altra Idea di Città Francesco Rubini. Motivi di sicurezza, neppure nuovi, dovuti alla presenza di frane in evoluzione sul percorso. Nel documento approvato dalla Giunta ai primi di dicembre sulla “fattibilità e alternative progettuali per la riqualificazione con manutenzione straordinaria delle opere straordinarie presso il litorale e le spiagge 2021” c’era infatti scritto che la chiusura dello stradello sarebbe stata definitiva. «In realtà rafforziamo il divieto di percorrenza già in vigore con una ordinanza sindacale dandone più evidenza, perché la gente lo percorre lo stesso- ha detto Foresi-  il provvedimento sarà in vigore finché non saranno posti in essere gli interventi di messa in sicurezza». Tempi non preventivabili a oggi, ha spiegato lo stesso Foresi a margine della seduta: «C’è un lavoro importante da fare di tipo geologico e di tempi al momento non possiamo parlare». 

«Il problema è ricorrente- ha replicato Rubini- c’è l’incapacità di progettare la messa in sicurezza degli accessi al mare. Le frane ci sono, ma bisogna intervenire perché qui rischiamo di vedere chiuso tutto senza aver neppure provato a mettere in piedi la manutenzione». 
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sentiero panoramico di Mezzavalle chiuso a oltranza: «Motivi di sicurezza, tempi imprevedibili»

AnconaToday è in caricamento