Cronaca

DAI LETTORI: "Storie di (stra)ordinaria civiltà"

Riceviamo e pubblichiamo questa bella testimonianza inviataci da una lettrice su una storia di "(stra)ordinaria civiltà" accaduta a Senigallia

Nella foto: il mercato cittadino di Senigallia

Riceviamo e pubblichiamo questa bella testimonianza inviataci da una lettrice su una storia di "(stra)ordinaria civiltà" accaduta a Senigallia:

"Senigallia, giovedì mattino, il centro è colmo degli amanti dello shopping in centro soprattutto per la presenza del mercato cittadino.
Aggiungi che la giornata è di una temperatura quasi estiva, per riempire le vie del centro.
Nella confusione purtroppo navigano a gonfie vele anche gli esperti dello scippo, che si mescolano tra la gente comunei, per approfittare di un momento di disattenzione, ahimè fatale.
Questo per fortuna non è ciò che è successo a me, eccetto per la disattenzione: forse uno scippo andato male per l'intervento di qualcuno, forse semplice disattenzione che fa scivolare la borsa a terra, ma all'improvviso scompare dal manico del passeggino.
Una borsa grande, piena - come quella di ogni donna - di tutto il suo mondo: portafogli, cellulare, chiavi, agenda di lavoro.

Dopo neanche un'ora di ricerca e di quasi rassegnazione, quando già stavo per avviare i procedimenti per recuperare una mia identità e i miei contatti, accade l'inaspettato: arriva una telefonata al numero del mio compagno, che cercava come un segugio la mia borsa per le vie del centro, sperando di ritrovarla in un cassonetto, ovviamente svuotata del contante e del cellulare.
Il titolare di un negozio del centro aveva con sè la mia borsa, portata da una anziana signora che l'aveva rinvenuta a terra. Che ci crediate o no, la mia borsa è stata rinvenuta, raccolta e consegnata a chi potesse chiamare e trovarmi.

Ad oggi non conosco l'identità della signora che ha rinvenuto la mia borsa, salvandola da altre mani meno oneste, ma conosco chi gentilmente mi ha cercata tramite i contatti in agenda per restituirmi intatta la mia roba.
Ringrazio di cuore il titolare del negozio Sapore di Cioccolato, in Via Marchetti 92 a Senigallia, il Sig. MIchele Ricciardi.
Lui dal canto suo, dice "di aver fatto qualcosa di assolutamente normale, anzi di avere, con la sua famiglia, ricevuto la stessa cortesia per due volte, con borsa e portafogli persi e restituiti con il denaro all'interno".
Nonostante i gesti di onestà siano sempre più rari, è rincuorante sapere che c'è ancora un barlume di speranza! Una storia a lieto fine, anzi, dolce come il cioccolato!"

Testimonianza firmata

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

DAI LETTORI: "Storie di (stra)ordinaria civiltà"

AnconaToday è in caricamento