Cronaca Le Grazie / Via delle Grazie

Si arrampica al secondo piano e sfonda una finestra per picchiare la ex

Arrestato per stalking un 26enne: la ragazza terrorizzata aveva chiamato la polizia dopo un mese di persecuzioni

foto d'archivio

Si erano lasciati da un mese, ma lui non sopportava l’idea della fine della loro love story. Così ha cominciato a perseguitarla: messaggi, telefonate, visite improvvise sotto casa e sul luogo del lavoro. All’inizio le chiedeva di tornare insieme perché senza di lei non riusciva ad andare avanti. Poi, però, le preghiere si sono trasformate in ossessione e in veri e propri atti persecutori.

Il culmine l’ha raggiunto ieri sera (domenica 28 luglio): ha pedinato l’ex fidanzata, un’anconetana di 23 anni, seguendola dalla stazione ferroviaria di Civitanova, città in cui la ragazza lavora. Poi l’ha seguita fin sotto casa, in zona Grazie. Lei si è barricata nel suo appartamento mentre l’ex, un marocchino di 26 anni, suonava al campanello, urlava, batteva i pugni contro il portone e dalla strada la implorava di aprire. Alla fine il nordafricano è passato alle maniere forti. Si è arrampicato fino al secondo piano, ha sfondato una finestra ed è entrato. In quel momento, però, ha trovato i poliziotti delle Volanti che l’hanno bloccato e ammanettato prima che potesse mettere le mani addosso alla ragazza. A chiamare il 113, infatti, era stata la vittima stessa che, terrorizzata, temeva la violenta reazione del suo ex. Lui è stato arrestato con l’accusa di stalking e violazione di domicilio. La donna, soccorsa dagli operatori del 118, è stata traportata in osepdale. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Si arrampica al secondo piano e sfonda una finestra per picchiare la ex

AnconaToday è in caricamento