Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Sputi e pugni dopo il pranzo pasquale, padre e figlio condannati per lesioni

Insieme alla famiglia avevano preso in affitto una depandance all’interno di una comunità di recupero. Era andata via la luce più volte e questo aveva innescato un litigio con gli ospiti della struttura finito a botte

ANCONA - Il pranzo di Pasqua, in famiglia, rovinato dalla corrente elettrica che andava e veniva. La giornata era finita a botte, con un ferito che si era rotto il femore e padre e figlio a processo per lesioni aggravate in concorso. La parentela allargata si era ritrovata insieme prendendo in affitto una depandance all'intero di una comunità terapeutica per sieropisitivi, alle porte della città. La giornata era proseguita bene ma poi, sul finire del pomeriggio, c’era stato un problema con la luce, che saltava di continuo. Il nucleo familiare doveva mettere a posto e per risolvere l’inconveniente si era fatto luce con le torce del cellulare. Uno dei parenti era poi andato a chiedere spiegazioni alla struttura della comunità sulla corrente che andava e veniva. In quel frangente era scoppiato il parapiglia che ha fatto finire a processo padre e figlio, di 73 e 41 anni, davanti alla giudice Paola Moscaroli che ieri ha condannato entrambi a sei mesi di reclusione (pena sospesa) e al pagamento di una provvisionale di 8mila euro da liquidare al ferito.

Uno degli ospiti della comunità di recupero, un 62enne, era rimasto vittima dell’aggressione ed era andato in ospedale con il femore di una gamba rotto e più di 40 giorni di prognosi. Stando all’accusa padre e figlio, nel bel mezzo della discussione, avrebbero spinto e dato un pugno al 62enne, facendolo finire contro dei vasi di fiori e poi a terra. Per la difesa le cose sarebbero andate diversamente. La famiglia che stava festeggiando la Pasqua con un pranzo si sarebbe trovata nel parapiglia scoppiato per la discussione della luce, aggredita con sputi e stampelle dagli ospiti della struttura accusati di essere i responsabili di quesì distacchi di corrente. Il fatto risale al 1 aprile del 2018. Gli imputati erano difesi dall’avvocato Andrea Bordoni, il ferito era parte civile con l’avvocato Marina Magistrelli.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sputi e pugni dopo il pranzo pasquale, padre e figlio condannati per lesioni
AnconaToday è in caricamento