Spray urticante sul bus, il folle gioco ripreso dalle spycam: caccia alla coppietta in fuga

Cinque telecamere a bordo del mezzo pubblico, la polizia studia le immagini: due giovani sono scappati nel caos, 5 passeggeri più l'autista sono finiti all'ospedale

Foto d'archivio

La speranza è riposta nelle telecamere: la videosorveglianza del Piano, ma soprattutto le spycam installate all’interno del bus della paura, su cui una coppia di giovanissimi (forse minorenni) lunedì sera in via Giordano Bruno ha seminato il panico spruzzando una sostanza irritante, probabilmente uno spray a base di peperoncino, forse per uno scherzo scellerato. 

Le indagini sono affidate agli agenti della Squadra Mobile dorica, guidata dal capo Carlo Pinto. Sono stati ascoltati i testimoni (sull’1/3 viaggiava una dozzina di persone, 5 delle quali finite all’ospedale per problemi respiratori, mal di testa e nausea, così come l’autista, poi tutti dimessi nella notte) e sono stati acquisiti i file delle registrazioni, messi a disposizione dalla Conerobus. Il presidente Muzio Papaveri è fiducioso: «Il mezzo pubblico è dotato di 5 telecamere che dovrebbero aver immortalato tutta la scena: i probabili autori del gesto sono scappati non appena le porte sono state aperte». 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Grande paura all’inizio, quando a terra sono state trovate macchie di un liquido che, nel caos del momento, a qualcuno è sembrato acido: poi è stato appurato che si trattava di vino, fuoriuscito da un cartone con cui stava viaggiando una giovane, presumibilmente italiana e piuttosto brilla, in compagnia di un ragazzo dalla carnagione più scura, forse nordafricano, a cui la polizia sta dando la caccia. I sindacati esprimono preoccupazione: «Chiederemo di implementare le dotazioni di sicurezza su tutti i bus della linea urbana, cabine protettive integrali per gli autisti e controlli in borghese da parte delle forze dell’ordine sulle corse più affollate», annuncia Roberto Ascani, segretario generale di Fit-Cisl. Anche perché gli episodi critici si stanno moltiplicando: domenica sera un nigeriano ha picchiato e minacciato di morte due poliziotti perché, sorpreso senza biglietto, non voleva scendere alla stazione, mentre lo scorso 11 luglio una signora aveva spruzzato dello spray al peperoncino addosso a due passeggeri, al culmine di una lite. 

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Ancona usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, ordinanza di Acquaroli: didattica a distanza nelle scuole e mezzi pubblici al 60%

  • Le Marche corrono ai ripari: raddoppio vaccini, tamponi in farmacia e potenziamento Usca

  • Erano l'incubo degli adolescenti, costretti ad inginocchiarsi: arrestati 5 baby stalker

  • Chiusura piazza del Papa, la Mancinelli avverte: ora palla agli anconetani

  • Terapie intensive, Marche terzultime in Italia: apre il Covid Hospital con medici militari

  • Reparti Covid sold out a Torrette, scatta il blocco delle ferie per infermieri e Oss

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento