Spiagge libere con l'app, Forza Italia: «Wi-fi gratuito per favorire l'accesso»

Teresa Stefania Dai Prà e Luca Mariotti: «Potenziare il segnale e semplificare le procedure per risolvere i problemi»

Foto di repertorio

Forza Italia Ancona, dopo aver scongiurato che l'accesso in spiaggia divenisse oneroso, registra la precaria gestione dei dispositivi informatici da parte dell'Amministrazione comunale che, sostengono il commissario comunale Teresa Stefania Dai Prà e il vice commissario Luca Mariotti, «ha reso il diritto allo svago in spiaggia una farraginosa questione. Avevamo già denunciato che l'aver individuato con la sola app iBeach la modalità di accesso alla spiaggia,  avrebbe penalizzato i cittadini meno attrezzati e più anziani ma, oggi registriamo anche un carente sviluppo dell'applicazione stessa - scrivono in una nota -. Numerosissime sono state le segnalazioni ricevute in merito e che hanno visto confermare le perplessità  a suo tempo sollevate, peraltro con grande anticipo, dal nostro partito». 

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«In questi primi giorni, abbiamo potuto assistere anche al problema del segnale internet che di fatto ha rallentato l'accesso alle spiagge libere di Mezzavalle e Portonovo favorendo, clamorosamente, le proposte turistiche dei Comuni limitrofi. Forza Italia prosegue la propria impostazione di vigilanza propositiva e, per tale motivo, sollecita il Comune di Ancona affinché potenzi la rete wi-fi su tutto il territorio comunale e renda l'accesso al segnale wi-fi gratuito a tutti gli utenti come già avviene in numerosi altri Comuni della Riviera del Conero. Siamo inoltre a sostenere che sia prevista anche la possibilità per i nostri concittadini meno attrezzati dal punto di vista tecnologico, di prenotare telefonicamente tramite un servizio predisposto dal Comune. Questi sarebbero interventi che vanno nella direzione della crescita e dello sviluppo senza discriminazioni o clamorose penalizzazioni. Continuiamo a ritenere il solo utilizzo delle app, per recarsi in spiaggia, un provvedimento limitativo che inevitabilmente rischia di creare disservizi ai numerosi cittadini che si vedono più invogliati a scegliere spiagge lontane dal litorale anconetano». 

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