Cronaca

Porto, vendeva eroina tra i treni dismessi: arrestato il pusher senza nome

Scambiava la droga con il denaro in un’area dove erano presenti dei treni dismessi, nei binari alle spalle di via Marconi. Una zona che gli permetteva un'ampia visuale dei paraggi e una fuga in caso di necessità

La refurtiva

Arrestato il pusher senza nome. Si tratta di un tunisino 30enne, già gravato da numerosi reati specifici e censito nelle banche dati delle forze di polizia con ben 19 alias. A mettere le manette all’uomo sono stati i Carabinieri della tenenza di Falconara, a seguito di un appostamento in zona Fiera della Pesca, dove si era formato un via vai di tossicodipendenti. Proprio uno di questi hanno portato i militari direttamente dal tunisino che, in modo molto scaltro, scambiava la droga con il denaro in un’area dove erano presenti treni dismessi, lungo i binari alle spalle di via Marconi. Una zona che gli permetteva un'ampia visuale e una fuga in caso di intervento delle forze dell’ordine. E così gli investigatori hanno atteso un passo falso dell’uomo che, nel tardo pomeriggi di ieri, ha venduto alcune buste di eroina a due tossicodipendenti, passandogliele attraverso la recinzione che divide via Marconi dalla rete ferroviaria, rimasto a corto di sigarette. Ha scavalcato il muro per dirigersi verso un tabaccaio degli archi.

E’ così scattato il blitz. Quando il pusher si è accorto di essere stato scoperto, è scappato per le vie interne del quartiere, venendo comunque fermato dopo circa 100 metri. Dalla perquisizione seno emerse diverse centinaia di euro, due cellulari con cui l'uomo manteneva i contatti con la sua vasta clientela che, ignara dell'avvenuto arresto, continuava a chiamarlo cercando di fissare un appuntamento.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Porto, vendeva eroina tra i treni dismessi: arrestato il pusher senza nome

AnconaToday è in caricamento