Torna l'allarme sovraffollamento, le carceri diventano un caso: arrivano i Radicali in visita ispettiva

Nel prossimo fine settimana i radicali Italiani visiteranno 3 carceri delle Marche insieme a consiglieri comunali e istituzioni delle varie città

Foto di repertorio

Sovraffollamento, casi di suicidio e autolesionismo tra i detenuti, aggressioni ad agenti di Polizia Penitenziaria, proteste e ritardi nei servizi più basilari come quello odontoiatrico e di consegna dei pacchi dall’esterno. Ma soprattutto l’assenza di un direttore nella grande casa circondariale di Montacuto Ancona e, per tutte le Marche, la posizione vacante di un Provveditore a capo dell’amministrazione penitenziaria. Insomma, come raccontato da settimana da AnconaToday, si naviga a vista con anche gravi problemi di convivenza tra detenuti come denunciato dallo stesso Ombudsman delle Marche Andrea Nobili. Le carceri anconetane e marchigiane sono diventate un caso ed è per questo che nel prossimo fine settimana i Radicali Italiani e Radicali Marche hanno già annunciato visite ispettive in 3 istituti penitenziari di Ancona ed Ascoli insieme a consiglieri comunali e istituzioni delle varie città. 

“Le condizioni sulla situazione carceraria sono state costantemente denunciate negli anni dal Partito Radicale Trasnazionale e nel luglio scorso è uscito il rapporto del ufficio valutazione impatto del Senato che ci dice che i numeri della situazione carceraria hanno ripreso a peggiorare - si legge in una nota dell’associazione Radicali Marche - In questo scenario abbiamo ritenuto urgente aprire un fronte, a partire da questa settimana, con la visita in 3 istituti marchigiani: Ascoli Piceno, Ancona Montacuto e Barcaglione. Abbiamo trovato come sempre dei compagni di viaggio. Fanno parte della delegazione in visita ad Ascoli la consigliera Flavia Mandrelli (MDP) e Paula Amadio (Sinistra Italiana). Ad Ancona ci saranno i consiglieri comunali Federica Fiordelmondo (Pd), Michele Fanesi (Pd), Francesco Prosperi (M5S), Susanna Dini (Pd) e Matteo Vichi (Psi).

14939978_1329667163733999_6527629644291586036_o-2Un’iniziativa rilanciata anche a livello nazionale dal Comitato di Radicali Italiani di cui fa parte Alexandre Rossi (foto a sinistra) che sabato e domenica sarà ad Ancona e ha spiegato: «Siamo impegnati in questa battaglia non solo perché decliniamo la questione giustizia nell’annosa questione dell’amnistia, ma anche perché siamo impegnati in due campagne altrettanto importanti che andrebbero ad impattare positivamente sulle carceri. In primis la campagna “Ero straniero” per il superamento della legge Bossi-Fini e lo sgravamento dei reati connessi alla condizione di clandestinità. E poi la lotta al proibizionismo per la legalizzazione della cannabis che se divenisse realtà vedrebbe uno svuotamento delle carceri italiane, tenendo anche conto che in medi lil 40% dei detenuti è in attesa del primo grado di giudizio e quindi è recluso da innocente».

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