Occhio al web: «Nel territorio aumenta il fenomeno dei furti di identità»

I fenomeni indagati dalla ricerca alla base della campagna educativa “Una vita da social” sono molto più ridotti nelle Marche

Cinzia Grucci

I fenomeni indagati dalla ricerca alla base della campagna educativa “Una vita da social” sono molto più ridotti nelle Marche, anche se, in controtendenza rispetto al resto d’Italia, negli ultimi mesi il fenomeno del furto delle identità digitali sui social si sta registrando in aumento, stazionario il dato delle sex estortion dove, peraltro, molte segnalazioni non si traducono in vere e proprie denunce.

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«Capire i ragazzi oggi non è sempre per gli adulti compito agevole, soprattutto quando si tratta di comprenderne i bisogni, i modelli di riferimento, gli schemi cognitivi inerenti i diversi gruppi di riferimento che compongono il variegato universo giovanile – afferma il Dirigente del Compartimento Polizia Postale e Comunicazioni “Marche” Cinzia Grucci – Spesso i media propongono ai ragazzi modelli irrealizzabili: si pensi all’ossessione di corpi “da modella di copertina” che porta tante ragazze a partecipare a gruppi che istigano all’anoressia, si pensi all’aderire a giochi di ruolo on line che variano nel tempo come vere e proprie mode, che spingono i ragazzi a  giocare la maggior parte del proprio tempo on line e ad acquistare punteggi per vincere”. Di questo, in particolare si parlerà durante la tappa di Corinaldo. D’altra parte, il fascino della rete - continua il Dirigente -e la sottile suggestione del messaggio virtuale, cosi come l’idea di sentirsi anonimi e il senso di deresponsabilizzazione rispetto ai comportamenti tenuti online, stanno dilagando così da determinare serie preoccupazioni. Per fare della Rete un luogo più sicuro crediamo  che occorra continuare a diffondere una cultura della sicurezza in rete che, peraltro, offre tante, irrinunciabili, opportunità positive. In questo contesto si inserisce la tappa di fermo e l’articolata iniziativa di “Una vita da social” per un uso corretto e consapevole del web».

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