Cronaca zona porto

L'approdo di "Sinfonia" Msc lancia la sfida storica: Ancona home port del Centro Italia

Maiden call oggi ad Ancona della "Sinfonia" Msc, la più grande nave da crociera mai entrata nel porto dorico che farà scalo fino al 26 agosto con 18 toccate. A dare il benvenuto l'executive chairman di Msc Pierfrancesco Vago

La nave Msc Sinfonia al porto di Ancona

Non è tanto il fatto che sia sbarcata "Sinfonia", la più grande nave da crociera mai entrata nel porto dorico nella storia, quanto ciò che la stessa rappresenta: l’ingresso di Ancona nella programmazione crocieristica della Msc come porto di partenza (home port). Primo passo verso una sfida da compiere nei prossimi 3 anni e descritta con precisione dall’executive chairman di Msc Crociere Pierfrancesco Vago. «L’arrivo di "Sinfonia" deve essere visto come un punto di partenza per il rilancio del porto per far approdare navi ancora più grandi, che potranno generare un indotto sempre più importante in termini economici e occupazionali. Msc Crociere conferma il proprio impegno per fare di Ancona una meta consolidata nelle proprie rotte, collegandola ai flussi turistici del Mediterraneo: per questo rivolgiamo la nostra attenzione al progetto di un nuovo terminal crocieristico, che sarà in grado di accogliere navi più grandi e far diventare Ancona il principale home port del centro Italia». Dunque Msc lancia un assist allo sviluppo economico e turistico di Ancona. Ora sta alle istituzioni, alla politica, dunque al Comune, in sinergia con Regione e Autorità Portuale raccoglierlo e lavorare affinché lo scalo marchigiano diventi davvero il porto turistico del Centro Italia negli anni avvenire, in linea con la riforma dei porti dell’attuale Governo e di cui si sta facendo promotore il Ministro Graziano Delrio.

Maiden call venerdì della Msc Sinfonia, che farà scalo fino al 26 agosto con 18 toccate, portando i passeggeri in Grecia e Croazia con tappe a Venezia, Spalato, Santorini, Mykonos e Dubrovnik. Un programma che promette di far registrare alla città circa 45mila passeggeri con un aumento del 23% del traffico crocieristico. Tutto grazie ad un gioiello della cantieristica italiana di 276 metri di lunghezza, peso di 65mila tonnellate, 2.579 passeggeri (GUARDA IL VIDEO DI PRESENTAZIONE). Ma a tanta maestosità corrisponde un altrettanto importante impegno per la politica. Proprio dal salone del teatro della nave lo ha spiegato il Presidente delle Marche Luca Ceriscioli: «Si aprono una serie di opportunità che dobbiamo essere capaci di cogliere. Quello che ci ha dato il Governo è un’opportunità e prevede una verifica tra tre anni per vedere se l’opportunità ce la siamo giocata bene per cui capirete quanto la giornata di oggi sia importante dentro quella strategia. Per questo noi, come istituzioni a vari livelli, concorriamo a dare seguito a questa sfida. Siamo a bordo di un grande progetto e insieme possiamo ottenere grandi risultati per Ancona e le Marche». Ha parlato di grande orgoglio e gioia il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli: «Sono convinta che tutta la città ha un sentire comune e capisce come questa sia un’occasione da cogliere quando si presenta, cioè adesso. Non possiamo fallire per cui ora si deve lavorare perché Ancona è partita e ora speriamo non ci si fermi più». Il Presidente dell’Autorità Portuale Rodolfo Giampieri ha parlato di un grande successo frutto della massima collaborazione tra tutte le istituzioni per cui lo stesso Giampieri ha rappresentato un collante capace di coinvolgere tutti intorno al tavolo delle decisioni. Anche le più sofferte, come quelle di abbandonare una parte del porto commerciale per trasformalo in turistico: «Oggi 10 giugno in proto ci sono 2 navi da crociera, 6 traghetti, 3 navi container che stanno scaricando 1.600 container, 1 navi rinfusiera, 6.000 persone che girano più gli equipaggi, 3.800 dipendenti. E’ una città intera che abbiamo avuto il coraggio di trasformare in un porto contemporaneo». Sicuramente c’è ancora da fare come ha ricordato il Comandante della capitaneria di Porto Francesco Saverio Ferrara con una metafora calcistica: «Il porto di Ancona è entrato in serie A e bisogna rimanerci eliminando alcune criticità: servono caratteristiche tecniche che diano più agibilità agli ormeggi alle banchine, potenziare i servizi tecnico-nautici, ordinanze per più sicurezza agli ormeggi, ma soprattutto infrastrutture».

E già oggi lo scalo, grazie al potenziamento delle infrastrutture portuali in linea con le esigenze del mercato e in un’ottica sinergica tra pubblico e privato, è in grado di accogliere unità come MSC Sinfonia. L’Autority, con il fondamentale supporto della Capitaneria di Porto e dei servizi tecnico nautici, ha infatti individuato le soluzioni tecniche più efficaci per garantire, nella massima sicurezza, ingresso ed ormeggio nel porto delle navi da crociera. L’arrivo di MSC Sinfonia ad Ancona rappresenta dunque un punto di partenza per il rilancio del porto dorico e far approdare navi ancora più grandi e più belle che potranno generare un indotto sempre più importante in termini economici e occupazionali su il tutto territorio regionale; l’auspicio è che anche grazie allo stimolo di MSC Crociere, si possa contribuire all’avanzamento del Progetto del nuovo terminal crocieristico che sarà capace di ospitare navi di nuova generazione.

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