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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Sicurezza scuole, il documento fa paura ma il Comune frena: «Un disguido»

Il documento è stato consultato da alcuni genitori degli alunni che hanno chiesto chiarimenti al Comune. L'amministrazione tranquillizza

«Ci sono stati dei rischi alle De Amicis e alle Pascoli» e «Il vero problema delle scuole è il problema strutturale che non riguarda la responsabilità dei docenti, la vera responsabilità è del Comune di Ancona». Parole e frasi che compaiono nel verbale del consiglio docenti della scuola dell’Infanzia primaria e secondaria di primo grado, discusso e approvato lo scorso 30 giugno. Il Comune però interviene e tranquillizza: «Le scuole sono in sicurezza, forse si è trattato di un disguido nella verbalizzazione». 

Nell’ordine del giorno approvato dal Collegio Docenti, al punto numero 5, l’insegnante che ricopre anche il ruolo di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) ha relazionato l’assemblea sulla propria “attività costante, che parte con la prima riunione e continua con le prove di evacuazione”. Fin qui tutto normale, ma alla riga successiva si legge che “I rischi aumentano e cambiano, ci sono stati rischi alle De Amicis ed alle Pascoli” e viene poi precisato che “Il vero problema delle scuole è il problema strutturale che non riguarda la responsabilità dei docenti, la vera responsabilità è del Comune di Ancona”. Le poche righe del punto 5 si concludono poi con un semplice “All’unanimità si approvano tutte le relazioni”. Il documento, pubblicato sul sito dell’Istituto Comprensivo Novelli Natalucci, è stato consultato da alcuni genitori che attraverso Simona Fanesi, del Comitato Scuole Sicure di Ancona, ha chiesto chiarimenti al Comune. «Si è creato un passaparola e alcuni di loro sono in fermento perché non sanno cosa fare. E’ stato evidenziato un problema strutturale ma non si sa neppure qual è». La stessa rappresentante il prossimo 23 ottobre incontrerà l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Manarini. Assessore che è comunque intervenuto sul documento con una cronistoria dei controlli già effettuati nelle scuole chiamate in causa: «Le De Amicis di Corso Amendola, la loro sede distaccata di via Ferrucci e le Pascoli di via Cadore sono state controllate con schede Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica) nel 2016. Per i plessi di Corso Amendola e via Cadore c’era già allora la piena agibilità mentre era stata concessa un’agibilità parziale per quella di via Ferrucci dovuta ad alcuni problemi strutturali che però sono stati successivamente risolti- ha spiegato Manarini- dal secondo controllo fatto nel 2017 è quindi risultata la piena agibilità di tutti i plessi». Ma come si spiega allora l’obiezione dell’RSPP dello scorso giugno? «Non so cosa sia successo, la situazione ad oggi di quelle scuole è quella che ho detto io e voglio rassicurare sul fatto che non ci sono problemi- ha spiegato Manarini- forse si è trattato di un disguido nella verbalizzazione o forse sono state prese in esame le schede del 2016 ma non quelle aggiornate al 2017. Noi con quel docente siamo in contatto e lui ci ha spiegato in altre occasioni che i lavori effettuati sono stati fatti bene». La dirigenza scolastica non ha voluto rilasciare dichiarazioni. 

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