Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Senigallia, si vanta di aver fatto sesso con una minorenne: a processo

Alla luce della testimonianza della parte lesa, il pm ha chiesto di ridisegnare in capo di imputazione con la formula del "tentativo" di reato. Ma il giudice non ha accolto e ha rinviato a giudizio per atti sessuali con minorenne

Si presenta dai carabinieri per una banale denuncia di smarrimento e di fronte ai militari si vanta di aver fatto sesso  con una minorenne. A processo per il reato di atti sessuali con minorenne un 65enne di Senigallia. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri l’uomo avrebbe approfittato della ragazza, una vicina di casa di 15 anni, per un periodo che va da luglio a dicembre del 2012. E lo avrebbe fatto in cambio di ricariche telefoniche o comunque di 50 euro per ogni prestazione. Proprio ieri si è tenuta l’udienza preliminare in camera di consiglio dove il giudice ha ascoltato la parte offesa, che ha detto di non aver mai avuto rapporti sessuali con il vicino di casa ma di aver subito, quello sì, una serie di molestie da parte di quell’uomo che si era dimostrato fin troppo disponibile con la sua persona. 

Alla luce della testimonianza della parte lesa, il pm Andrea Laurino ha chiesto di ridisegnare in capo di imputazione con la formula del “tentativo” di reato. Ma il giudice non ha accolto e ha rinviato a giudizio l’imputato che ora , difeso dall’avvocato Mauro Diamantini, si dovrà presentare ad un processo pubblico fissato per il prossimo 24 settembre. Secondo la difesa l’uomo non ha mai consumato il reato e si sarebbe solo vantato con i propri conoscenti di aver avuto una relazione clandestina con una ragazza giovane. Troppo per la legge. Tanto che la ragazza si è comunque costituita parte civile tramite l’avvocato Michele Liuti, avanzando una richiesta di risarcimento di 10mila euro

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Senigallia, si vanta di aver fatto sesso con una minorenne: a processo

AnconaToday è in caricamento