Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Sgomberi, chiusure e divieti: cosa impone l'ordinanza del sindaco dopo l'incendio alla Baraccola

Stamattina il primo cittadino del capoluogo, Daniele Silvetti, ha firmato il provvedimento a tutela della salute pubblica, con la quale si dispone la suddivisione dell’area interessata in tre zone (rossa, arancione e gialla)

ANCONA – A seguito dell’incendio divampato stanotte presso la ditta DS Smith Recycling in via Caduti del Lavoro, stamattina il Sindaco Daniele Silvetti ha firmato il provvedimento a tutela della salute pubblica, con la quale si dispone la suddivisione dell’area interessata in tre zone. Per la zona rossa si dispone la chiusura delle strutture sportive e delle abitazioni adiacenti la zona interessata dall’incendio, fino a verifica della staticità delle stesse, nonché la pulizia delle pertinenze e delle superfici esterne all’aperto. L’avvenuta verifica della staticità dell’integrità delle strutture dovrà essere certificata da tecnico abilitato.

Per la zona arancione viene disposta la chiusura delle attività produttive fino alla pulizia delle strade (da parte dei rispettivi Gestori) per la rimozione degli elementi di residuo, delle pertinenze all’aperto (comprese le attrezzature presenti, da parte dei rispettivi gestori), delle superfici esterne e della pulizia o sostituzione dei filtri dei condizionatori. Individuata infine anche una zona gialla, per la quale si raccomanda di eseguire la pulizia delle strade (da parte dei rispettivi gestori) per la rimozione degli elementi di residuo presente a terra e delle pertinenze all’aperto per le strutture di qualsiasi tipologia (comprese le attrezzature eventualmente presenti, da parte dei rispettivi gestori); in questa area, inoltre, è bene pulire tutte le superfici esterne e sospendere l’utilizzo dei climatizzatori fino a pulizia/sostituzione dei relativi filtri.

Sarebbe opportuno, infine, lavare accuratamente con acqua corrente i prodotti vegetali provenienti da orti e coltivazioni privati prima del consumo e di alimentare gli animali da cortile con mangime confezionato, evitando il contatto con il terreno. È buona norma utilizzare i dispositivi di protezione individuale durante le operazioni di pulizia, indipendente dalla tipologia d’area interessata. Le disposizioni individuate nella presente Ordinanza Sindacale, concertata con Arpam, AST Area Vasta 2 e enti predisposti alla tutela della salute pubblica, potranno subire modifiche a seguito di rilievi e misurazioni che verranno effettuati sul posto dai tecnici Arpam (Agenzia regionale per la protezione ambientale).

«La situazione è sotto controllo e tutti i provvedimenti a cautela della salute pubblica sono stati presi. Con questa ordinanza viene disposta la chiusura dell’azienda e la classificazione delle aree più vicine. La zona rossa – spiega il Sindaco Silvetti – è quella che interessa la zona dell’incendio, ovvero l’area in cui sussiste l’azienda. La zona arancione si trova in adiacenza a quella rossa e in questo caso sono state emesse delle avvertenze per i cittadini e le imprese; la zona gialla, che si trova con raggio di un chilometro dall’incendio, è invece quella libera da ogni prescrizione. Daremo costanti aggiornamenti attraverso i nostri canali di relazione con il pubblico in tempo reale».

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