Passetto sfregiato, portuali pronti ad intervenire: ma le ruspe non ci sono più

Intanto interviene anche il sindaco Valeria Mancinelli sulla questione, spiegando come la modalità di discesa lungo la scalinata fosse collaudata e che il danno è conseguenza di un errore tecnico di un operaio

Le gru usate per il ripascimento della spiaggia del Passetto - Credit Adriano Carbone

Si erano anche fatti avanti alcuni operatori del porto di Ancona che, vista la situazione, si erano resi disponibili ad intervenire a titolo gratuito per caricare le gru su un puntone e trasportarle a terra via mare, evitando così di dover ripetere a ritroso il percorso che giovedì scorso ha devastato la scalinata del Passetto. Neanche il tempo di ragionare sull’accordo, frutto del dialogo con i consiglieri comunale delle opposizioni, che le gru della ditta appaltatrice dei lavori di ripascimento della spiaggia del centro città sono sparite. Presumibilmente tutto nella notte scorsa. Probabilmente ripercorrendo la scalinata in salita, visto che nella mattinata odierna, c’erano tracce di ghiaia bianca lungo le prime due gruppi di scale. La pensa così anche il consigliere comunale Daniele Berardinelli (Forza Italia) per cui «sembra che questa notte verso le 4:30 hanno riportato le ruspe in alto al Passetto facendole passare di nuovo lungo la scalinata. Questo comportamento, qualora fosse confermato, dimostra l'inadeguatezza della nostra Amministrazione comunale che, pur di non accettare un aiuto dalla minoranza, non avrebbe esitato a mettere ancora a rischio la parte monumentale più bella e caratteristica di Ancona».

IL SINDACO SPIEGA. Intanto interviene anche il sindaco Valeria Mancinelli sulla questione e spiega: «Confermo che la modalità di discesa del mezzo è stata la stessa adottata negli anni precedenti, (eccezion fatta per lo scorso anno). Una modalità che non aveva causato problemi analoghi,  a riprova che il danno è stato causato non dal peso del mezzo, né dal mezzo in sé,  ma da una errata manovra eseguita dall'operatore alla sua guida. Il manovratore, in un momento di difficoltà, ha abbassato la benna (attrezzo metallico pesante) che, battendo sui gradini, ha provocato il danno. Al di là dell'entità materiale del danno, il fatto rimane comunque assai spiacevole e i danni alla gradinata verranno coperti da chi l'ha  provocati. Il ripristino verrà eseguito attraverso un’impresa specializzata che gli uffici hanno già individuato, la stessa che sta eseguendo il restauro della statua di Cavour e ovviamente il lavoro verrà eseguito secondo le linee guida dettate dalla Sovrintendenza».

Dunque l’amministrazione comunale addebita tutto alla ditta che si è comunque assunto tutta la responsabilità. Ma se l’errore materiale è di un operaio alla guida di una gru, resta il fatto che la ditta eseguiva dei lavori per contro del Comune che, di fronte ad ogni lavoro di pubblica utilità, ha una responsabilità politica. Come ha anche ribadito il consigliere Italo D’Angelo (La Tua Ancona) in un video - intervista per Ancona Today (GUARDA IL VIDEO).

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