Mancanza di sicurezza, sequestrato un laboratorio tessile: denunciato il proprietario

Nel laboratorio venivano prodotti jeans che sarebbero stati poi venduti ad oltre 200 euro. I dipendenti però venivano fatti lavorare senza alcuna norma di sicurezza

Le immagini del sequestro

SENIGALLIA - Irregolarità sulla tenuta degli estintori, violazioni relative all’illuminazione dei locali, ingombro delle vie di fuga ed infine l’inefficienza di alcuni impianti tecnici la cui presenza è obbligatoria per legge al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori. E' questo quanto scoperto dalla task force composta da personale del Commissariato di Polizia di Senigallia, dell’Ispettorato Provinciale del lavoro di Ancona, del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Ancona nel corso di alcuni controlli in un laboratorio tessile della Cesanella di proprietà di un 52enne cinese.

All'interno gli agenti hanno trovato 7 dipendenti, tutti regolari sul territorio e originari della Cina, che producevano jeans che sarebbero poi stati rivenduti dalla griffe per cui lavoravano ad oltre 200 euro. Considerata la gravità delle violazioni riscontrate dalla Polizia, il titolare è stato denunciato e l'immobile sequestrato per tutelare la sicurezza delle persone irregolarmente impiegate nelle attività lavorative.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Meteo, arriva il freddo russo sulle Marche: tracollo termico e neve a basse quote

  • «Tutto esaurito, clienti felici e niente multa»: chef Luana fa il sold out e stasera si replica

  • Nuove regole e quasi tutta Italia in zona arancione: ecco la situazione nelle Marche

  • Tremendo frontale sulla provinciale, veicoli distrutti: c'è una vittima

  • «Zona arancione da domenica e per altre due settimane»: la conferma di Acquaroli

  • Tragico schianto sulla provinciale, la vittima è Francesco Contigiani: aveva 43 anni

Torna su
AnconaToday è in caricamento