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Il pesce sequestrato dalla Guardia di Finanza

Il pesce sequestrato dalla Guardia di Finanza

Sequestrati 64 chili di pesce, venduto al porto senza permessi: denunciati i responsabili

Le Fiamme Gialle hanno sequestrato il pesce che è andato in beneficenza alla Caritas. Per i responsabili maxi multa da 15mila euro

Vendevano il pesce nel porto di Civitanova Marche in modo abusivo. Sequestati dalla Guardia di Finanza 64 chili di pesce fresco. I due responsabili dell'attività sono stati denunciati per il reato previsto dal Codice della Navigazione come abusiva occupazione di spazio demaniale.

Per il responsabili è scattata anche la maxi multa da 15mila euro per l’esercizio di commercio su aree pubbliche senza l'autorizzazione comunale. L'operazione, iniziata a dicembre del 2020 e coordinata dal Comando provinciale di Macerata e dal Reparto Operativo Aeronavale, ha coinvolto i finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche e gli uomini della Stazione navale di Ancona. 

Pesce venduto abusivamente: maxi sequestro | IL VIDEO 

Il pesce sequestrato è stato sottoposto ad accertamenti igienico-sanitari da parte dell'Asur per poi essere destinato in beneficenza al centro Caritas di Civitanova Marche. Sono previsti ulteriori accertamenti da parte delle Fiamme Gialle lungo il litorale maceratese per garantire la sicurezza e l’ordine economico finanziario.

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