menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio

Foto di repertorio

Operai in nero e zero misure anti-Covid, sigilli a una fabbrica: maxi multa al titolare

Operazione congiunta di Ispettorato del lavoro, carabinieri, Asur e vigili del fuoco: nei guai un imprenditore cinese

Lavoratori in nero, niente mascherine, nessun rispetto delle normative anti-Covid. Sono le ragioni che hanno spinto l’Ispettorato territoriale del lavoro di Ancona a sospendere un laboratorio di confezioni di abbigliamento a Passo Ripe, nell’hinterland senigalliese, gestito da un imprenditore cinese, che è stato anche punito con una sanzione di 10mila euro.

L’operazione, condotta questa settimana in collaborazione con i carabinieri del Nucleo tutela lavoro di Ancona, con i vigili del fuoco e con il personale dello Spsal dell’Asur Marche, rientra nel piano di azione del Nucleo operativo allestito dalla Prefettura di Ancona con il coordinamento dell’Ispettorato dorico, guidato dal dottor Pierluigi Rausei.

E’ stato accertato l’impiego di 3 lavoratori in nero sui 7 trovati presenti, oltre a numerose violazioni dei protocolli di sicurezza anti-Covid, tra cui il mancato uso delle mascherine, del gel igienizzante e l’assenza di ventilazione dei locali. E’ stata accertata, inoltre, la mancata regolarità dei locali uso cucina e uso dormitorio nonché l’assenza delle uscite sicurezza e la presenza di estintori non a norma. E’ stato pertanto adottato il provvedimento di sospensione dell’attività e sono state irrogate sanzioni nei confronti dell'imprenditore cinese per circa 10mila euro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Gf Vip, Andrea Zenga eliminato dalla casa: «Mi hanno massacrato»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento