Senigallia: sequestrati sette iPhone contraffatti, due denunce

Molto somiglianti agli originali per la qualità dei materiali e per l'accuratezza dei particolari, erano stati acquistati a Milano per 40 euro l'uno, ma i due avevano intenzione di rivederli per 70-80 euro al pezzo

Durante un normale servizio di controllo del territorio, una volante della polizia ha fermato stamattina due cittadini stranieri in piazza del Duca. Durante le operazioni di verifica dell’identità, gli agenti hanno constatato che i due erano in possesso complessivamente di sette telefoni cellulari iPhone, apparentemente nuovi e ancora rivestiti di pellicola protettiva.

Un rapido controllo ha permesso però di scoprire che i telefoni erano con ogni probabilità contraffatti, pur essendo molto somiglianti agli originali per la qualità dei materiali e per l’accuratezza dei particolari. I telefoni, inoltre, erano evidentemente privi dell’IMEI, cioè del codice numerico che identifica univocamente qualunque terminale mobile.

Interrogati sulla provenienza dei dispositivi, i due uomini – C. V. e R. G., due rumeni, rispettivamente di ventotto e trentuno anni, domiciliati in provincia di Rimini – hanno dichiarato di averli acquistati a Milano da un cittadino nordafricano, al costo di 40 euro l’uno, per poi tentare di rivenderli altrove a 70-80 euro al pezzo.
I due sono stati denunciati per i reati di ricettazione e di  introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, mentre i telefoni sono stati posti sotto sequestro.  

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