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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca Senigallia

Senigallia, presentata alla Rotonda la guida vini di Slow Food

Oltre 1900 cantine visitate, 23mila vini degustati in tutta Italia. Domenica sera la guida Slow Wine 2016 è stata presentata alla Rotonda a Mare di Senigallia. Bene le Marche ma la parte del leone la fa sempre il Verdicchio

"Le Marche vitivinicole sono in fermento. C'è vitalità, nuove realtà crescono e ogni anno l'elenco contempla novità interessanti . Progetti strutturati di chiara impronta imprenditoriale con investimenti corposi e strutture molto belle per la ricettività". Si apre così il capitolo dedidato alle Marche della guida Slow Wine 2016, edita da Slow Food per premiare le cantine e i loro vini a suon di chiocciole, bottiglie o monete. Quest'anno Slow Wine ha indicato 8 Grandi Vini, 14 Vini Slow, 15 Vini Quotidiani (che non superano i 10 euro di costo) e attribuito Chiocciole a 8 cantine.

La parte del leone, come sempre, la fa il Verdicchio. Jesi e Matelica portano a casa oltre il 50% delle menzioni. Per Antonio Attorre, fondatore di Slow Food Marche "la percezione della nostra regione è cambiata. Tra i fattori che hanno contribuito c'è l'aggettivo "sorprendente" dei viaggiatori che causalmente finivano qui e tornando raccontavamo ciò che avevamo visto. In tutto questo il vino è stato il modo per ridisegnare il paesaggio. Con Slow Food c'è stata un'evoluzione del concetto di qualità: accanto ai criteri e alla degustazione abbiamo messo il contesto della produzione e la sostenibilità ambientale che deve tenere conto di principi ecologici". Al termine dell'iniziativa, salutata dalla presenza del sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, i presenti hanno potuto partecipare alla degustazione dei vini premiati.

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