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Senigallia, versamento di liquame in mare: fino a giovedì vietata la balneazione

Durante il temporale di martedì notte si è rotta una pompa dell'acquedotto a Scapezzano. Questo ha fatto si che i liquami si riversassero su "fosso del fanciullo" e finissero in mare a Senigallia. Questa l'ordinanza dell'ARPAM

SENIGALLIA  - Durante il temporale di martedì notte si è rotta una pompa dell'acquedotto a Scapezzano. Questo ha fatto si che i liquami si riversassero su "fosso del fanciullo" e finissero in mare a Senigallia. L'ARPAM, a titolo precauzionale, ha vietato la balneazione in tutta la riviera di ponente, ma già da giovedì la balneazione potrà riprendere in sicurezza.

"Non si possono minimizzare le cause di un episodio del genere - tuona Giacomo Bramucci presidente dell'Associazione Riviera Nord - non è pensabile che accadano episodi del genere, tanto meno possono accadere durante la stagione turistica in una città che vive di turismo. Chiediamo al Comune e a Multiservizi un tavolo per capire cosa è accaduto, appurarne le responsabilità e fare in modo che simili episodi non abbiano mai più a ripetersi".


Gli operatori turistici della Riviera Nord si sono subito attivati per rendere piacevole anche questa giornata di vacanza ai turisti organizzando eventi in spiaggia, gare sportive, cocomerate ed ogni sorta di divertimento, addirittura l'Acquapazza ha messo a disposizione la propria piscina per tutti gli ospiti della riviera in maniera gratuita. Ciò nonostante i danni al turismo e soprattutto all'immagine della città sono gravi. "Ci sono state disdette - continua Bramucci - e in tanti hanno preferito lasciare la spiaggia o interrompere prima le proprie vacanze. Ma il danno maggiore sono le recensioni negative che di certo arriveranno su Tripadvisor e simili".

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