Cronaca

Tragedia scongiurata, ma il semaforo avrebbe dovuto indicare l'alt alle auto

Ora la situazione è tornata stabile ma Foresi ha spiegato come i tecnici del comune saranno impegnati nel monitoraggio mentre le vie sono tutte transitabili

Sono state salvate per un pelo le due donne intrappolate nell’acqua che ormai aveva allagato tutto il sottopassaggio di via Caduti del Lavoro. Poteva essere una tragedia, ma quell'auto in quel passaggio non ci doveva proprio stare perché il semaforo del sottopasso avrebbe dovuto imporre l’alt col semaforo rosso, che invece era lampeggiante quando hanno attraversato il passaggio con la loro auto. In teoria lì c’è un sistema galleggiante pronto ad entrare in funzione quando l’acqua piovana inonda il canale, imponendo l’alt ai veicoli. Cosa che non è successo oggi. «Domani cercheremo di capire che cosa sia successo e chiederemo una relazione dettagliata ad Anconambiente».

Video: bomba d’acqua, le immagini di un quartiere sommerso

Sono le parole dell’assessore alle manutenzioni e alla sicurezza Stefano Foresi che oggi, di fronte al caos avvenuto alla Baraccola a seguito della bomba d’acqua, si è attivato insieme alla Polizia Municipale, al COC e alla Protezione Civile Marche. Proprio gli studiosi regionali hanno consegnato un dato impressionante: 62 millimetri di pioggia in un’ora e mezzo solo nel quartiere industriale e commerciale del capoluogo. Ma dopo le ore 10 sono bastati pochi minuti per rendere off limits tutta la viabilità con auto bloccate nel pantano di via I Maggio, centri commerciali allagati, paura per diverse auto bloccate sotto dal diluvio che trasformava le strade in fiumi in piena. «Sono dovuti arrivare i vigili del fuoco per salvare mamma e papà rimasti intrappolati dentro la macchina» ha testimoniato Roberta Burattini, che ha provato a raggiungere la Opel a piedi con il fango fino alle ginocchia (LA TESTIMONIANZA). Ha desistito solo quando i vigili del fuoco l’hanno allontanata. Troppo pericoloso. Dal distributore di benzina del bar Luana in poi, solo i pompieri potevano passare. E pensare che anche loro, per attraversare l’asse Nord-sud e la zona di collegamento con via 1 Maggio e via Albertini hanno avuto difficoltà a passate. Tanto da dover scendere e far spostare le auto una ad una , consentendo così il passaggio dei mezzi di soccorso. 

Ora la situazione è tornata stabile ma Foresi ha spiegato come i tecnici del comune saranno impegnati nel monitoraggio fino alle 2 di domani mattina, mentre le vie, al momento sono tutte transitabili. Domani mattina si procederà con il lavaggio del fango e con il monitoraggio della rete fognaria per capire il perché del collasso dei tombini. 

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