Cronaca

Tamponi rapidi al via, ma la Regione guarda già al vaccino: «L'organizzazione sarà un test»

Parte il programma di screening di massa, i vertici della sanità Regionale lanciano l'appello ai marchigiani: «Un senso di responsabilità collettiva, ma negatività non significa patente di libertà»

Ad Ancona vaste lo screening di massa con il tampone rapido gratuito partirà domani al Palaindoor. Dieci giorni a disposizione per tutti (fino al 23 dicembre e poi dal 27 al 30), ma il governatore Francesco Acquaroli e l’assessore reginale alla Sanità Filippo Saltamartini avvertono: «Affidabilità superiore al 90%, ma un esito negativo non è  una patente di libertà per le feste» (GUARDA IL VIDEO). Nella conferenza stampa in cui sono stati presentati i dettagli dell’attività, la puntualizzazione è arrivata più volte: «Il risultato si riferisce a quell’istante esatto, ma il virus può non essersi ancora manifestato e nulla impedisce che lo faccia dopo qualche giorno». Allora perché è importante sottoporsi all’esame? «Trovare, isolare e tracciare il virus negli asintomatici è la più grande arma per ridurre la curva epidemiologica e alleviare la pressione sulle strutture sanitarie- ha spiegato Acquaroli- c’è anche l’aspetto economico, la gratuità garantisce l’esame alle persone che vorrebbero fare il tampone ma non possono permetterselo». Sulla stessa linea la direttrice Asur Marche, Nadia Storti: «Ci aspettiamo una risposta del 70% da parte della popolazione, possiamo vedere se la diffusione deriva da focolai domestici o se invece è disseminata». 

Aspettando il vaccino 

«Probabilmente a fine anno inizierà la vaccinazione, si comincerà con il personale sanitario- ha spiegato Saltamartini- a fine febbraio dovremmo avere a disposizione anche i vaccini per le fasce deboli, quindi per chi ha più di 60 anni, e la struttura operativa che andiamo a mettere in piedi potrà essere utilizzata anche per quello scopo. Dovendo vaccinare tutti i cittadini che lo vorranno, ovvero un paio di milioni di persone con due richiami, sarà impossibile farlo nei singoli distretti. Dovremmo organizzare la somministrazione valutando questa esperienza». Il tampone è di fabbricazione finlandese, le prime 300 mila unità sono arrivate ieri: «Tra oggi e domani arriverà il resto- garantisce l’assessore- il tampone non ha controindicazioni ed è stato acquistato insieme ad altre regioni con garanzie UE tramite gara a evidenza pubblica». 

Come funziona il test 

Lucia Di Furia, dirigente dell’Agenzia Regionale Sanitaria, ha spiegato che al tampone rapido non potrà sottoporsi chi ha febbre o sintomi influenzali, persone in malattia per altri motivi, chi è già in isolamento, chi è risultato positivo di recente, chi è in quarantena o isolamento fiduciario e chi ha già prenotato un tampone in una struttura pubblica. Al test possono sottoporsi anche i minorenni da 6 anni in su (accompagnati). Dopo aver parcheggiato al Palaindoor verrà chiesto alla persona l’esibizione del modulo di accettazione pre-compilato (scaricabile qui) o con tessera sanitaria. Il tampone naso-faringeo sarà effettuato da infermieri, mentre la lettura sarà affidata a un medico. Le postazioni, distanziate, saranno circa una dozzina e permetteranno di sottoporre al test anche 14 persone contemporaneamente. La risposta si ha in 15-20 minuti, durante i quali la persona dovrà aspettare nel parcheggio e attendere la telefonata con la comunicazione dell’esito. In caso di positività verrà fatta rientrare in un percorso separato e sarà sottoposta al tampone molecolare. Lo screening partirà ad Ancona e altri grandi capoluoghi di regione, nella settimana tra il 27 e il 31 verranno invece calendarizzati i test per gli altri comuni.  

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